Meloni è brava. La giornalista Flavia Fratello osa dirlo su Twitter. E si scatenano i soliti faziosi

giovedì 21 maggio 17:31 - di Adele Sirocchi

Guai a dare un giudizio positivo su Giorgia Meloni. Soprattutto se sei una nota giornalista televisiva. Si scatena il finimondo. E’ accaduto per un tweet di Flavia Fratello, volto di La7. Che ha commentato così l’intervento odierno di Girgia Meloni alla Camera. “È cattiva, sarcastica, ha (secondo la sua visione) una logica implacabile. Sa usare e dosare la voce. Non condivido praticamente nulla di ciò che dice e pensa. Ma è brava”. Non proprio un tweet favorevole alla leader di Fratelli d’Italia ma è bastato quell’aggettivo, “brava”, a scatenare le ire dei follower della Fratello. 

Fioccano le critiche, gli accostamenti a Wanna Marchi, addirittura i paragoni con Hitler. Flavia Fratello a sua volta viene accusata di colpevole compiacenza. Lei si difende, risponde ai suoi critici che voleva solo dire che la Meloni è brava da un punto di vista comunicativo, anche se politicamente non ne condivide le idee. Niente da fare: la rete antifascista si scatena, e giudica il tweet incriminato come una sorta di giustificazione. Flavia Fratello si è pericolosamente discostata dalla linea della demonizzazione. Non va bene. Non si fa. Dopo qualche ora la Fratello twitta: “Ascolto l’intervento di Meloni alla camera dopo l’informativa di Conte. Demagogia pura ma efficace, molto. Soprattutto a confronto con altri relatori di minoranza. Scrivo un tw per dire che non condivido nulla di ciò che pensa ma che è brava. Viene giù l’internet. Qui l’apoteosi”. Gli antimeloniani non demordono, e chiedono a furor di popolo una ritrattazione. Scrive uno di loro: “Come dire che jack lo squartatore era un bravo serial killer. suona allo stesso modo…”. E Flavia Fratello si becca anche lei un paragone scorretto: “Ma è Flavia Fratello o Flavia Vento?”. Poi dice che gli haters sono solo quelli scatenati dai siti sovranisti…

 

Commenti

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  • Claudio Brandani 22 maggio 2020

    Le zecche rosse non cambieranno mai, rimarranno sempre e comunque dei poveri comunisti, come li ha definiti Silvio Berlusconi durante un comizio nel quale si era scatenata la contestazione sonora per impedirgli di parlare.
    Giorgia Meloni e un ottima dirigente politica e una perfetta parlamentare.

  • roberto bassi 22 maggio 2020

    cara Flavia (anche se non mi piaci per niente per il tuo sistema di fare giornalismo), passa oltre e non ti curar di loro. i tuoi kompagni non possono capire cosa voglia dire dare il giusto valore alle persone anche se non la pensano come loro; per loro è troppo

  • Giuseppe Forconi 22 maggio 2020

    Ma quanti sono questi antimelonisti, sono veramente un cancro che non demorde. Il cancro rimane attaccato al soggetto fino alla morte e allora anche noi, come un buon cancro, rimaniamo attaccati agli antimelonisti e antidestristi fino alla loro definitiva morte.

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