Meloni: «Cala il sipario sulla triste parabola del M5S». Crimi «seppellito»

martedì 5 maggio 10:35 - di Gabriele Alberti
Meloni

Le parole di Nino Di Matteo a Non è l’arena che inchiodano il ministro della giustizia Bonafede alle sue responsabilità sono devastanti. Aprono un caso sul quale qualcuno dovrà dire la verità. Ma c’è una figura di primo piano che sembra non rendersi conto che si tratta di  una delle tempeste più gravi: il capo dei grillini, Vito Crimi, che si schiera anima e corpo con il  ministro cinquestelle.  Giorgia Meloni dai social sintetizza il tutto in modo mirabile.

Meloni: “Giù il sipario”

E’ la parabola dei grillini, bellezza! Il M5S è morto. In campagna elettorale avevano detto di volere  andare al Governo con gente come Di Matteo per combattere il malaffare di Renzi e del Pd”: è la premessa della leader di Fratelli d’Italia dalle sue pagine social. Piccola storia triste. “Sono finiti al Governo con Renzi e Pd a combattere Di Matteo.  E dopo una giornata di imbarazzato silenzio, il capo politico dei Cinquestelle Vito Crimi si schiera senza se e senza ma con il Ministro Bonafede nella polemica con il giudice Di Matteo.  la triste parabola del Movimento 5 Stelle si conclude così. Sipario.

Le parole di Crimi per difendere Bonafede dopo una giornata di afasia sono state scontate, imbarazzanti:  Respingo con convinzione gli attacchi politici o le congetture prive di fondamento rispetto a scelte da lui compiute in piena autonomia, che non scalfiscono la fiducia mia e del MoVimento 5 Stelle nei suoi confronti”. Respingere, senza chiarire. Ecco come sta a cuore la lotta alla mafia a un movimento ormai privo di spina dorsale. Sì, la sintesi di Giorgia Meloni suona come un epitaffio: lo spettacolo è finito.

 

Commenti

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  • Sergio 5 maggio 2020

    La meloni nelle sue sintesi sempre lucida e brillante dal caso in argomento al MES. Non stupisce che il suo gradimento aumenti girono per giorno, detto questo penso che il centro destra farebbe bene a “restare a guardare” e, nel frattempo, consolidarsi perchè il trio Salvini, Berlusconi e Molini, a mio avviso, non appare amalgamato a sufficienza. Il M5S col PD con la loro politica hanno destabilizzato economicamente il Paese rendendolo “preda” dell’U.E. e degli speculatori internazionali. Il “cappio del MES” o di altre formule diversamente nominate non salveranno l’Italia dal disastro per questo un “cambio di governo” farebbe solo il gioco della sinistra, M5S compreso. Un centrodestra che dovesse andare al governo adesso si ritrobverebbe a dover affrontare i disastri provocati da governo attuale e diverrebbe subito impopolare dando spazio al PD per organizzare proteste. Meglio lasciare affogare questo governo nelle loro incapacità solo così chi li ha votati e sostenuti, forse, potrà ricredersi, perchè se siamo giunti a questo punto è colpa anche di gran parte degli Italiani che sostemgono una classe politica inadeguata e, a volte, criminale.

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