L’urlo di un negoziante, costretto a bruciare la sua merce: “Maledetti, ma non mi suiciderò…” (video)

giovedì 14 maggio 15:26 - di Adriana De Conto

Un cazzotto nello stomaco. L’urlo disperato di un negoziante del settore abbigliamento, le sue imprecazioni contro il governo che con il Decreto liquidità e ora con il decreto rilancio dà solo una mancia ai tanti commercianti come lui. Il gesto disperato di bruciare la sua merce. Non potrà riaprire, pertanto i suoi ordinativi presumibilm3eno sono inutili . Riaprire per rimetterci e per pagare le tasse è un insulta per lui.

“Dovrei andare a rubare, alla mia età?, urla. E poi: ” Ma io non gliela darò la soddisfazione di suicidarmi “. la sua rabbia è incontenibile. “Lo Stato mi ha tradito, maledetti”, grida il negoziante. La sua sorte è purtroppo il dramma di tanti altri titolari di piccole e medie imprese che ancora non sono stati raggiunti dalle misure – tardive- dei decreti del governo Conte. E’ un fiume in piena, non si placa. La sua merce in fumo al solo vederla nel video fa male a noi. Figurarsi cosa può avere nel cuore chi dedica anima e corpo alla propria attività.

Commenti

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  • Luc Meissonnier 15 maggio 2020

    Coraggio e fede fratello.

  • Adelio Bevagna 14 maggio 2020

    non ci sono parole…vogliamo sapere chi è che vuol male all’Italia e il suo grande popolo.

  • Emergenza Coronavirus

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