Le sardine contro Orban: è fascista, non combatte la violenza sulle donne. Ma, come al solito, la storia è ben diversa…

domenica 10 maggio 11:20 - di Redazione

Le sardine contro Viktor Orban: fascista, nemico della democrazia e, ora, anche delle donne. Sulla loro pagina ufficiale si indignano per la mancata ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. E chiedono all’Europa di intervenire per sanzionare il “dittatore”.

Orban, infatti, ha chiesto e ottenuto al Parlamento pieni poteri per gestire l’emergenza sanitaria. E i media italiani schierati con l’ideologia progressista lo hanno subito dipinto come un nuovo Hitler. Proprio mentre qui da noi si rinviavano le elezioni. E mentre i poteri delle regioni erano conculcati in base ai dettami di un comitato tecnico-scientifico non eletto da nessuno.

Cosa dicono le sardine su Orban

Le sardine sulla loro pagina Fb scrivono: “Oggi apprendiamo con sconcerto che sono stati utilizzati i “ pieni poteri” per non permettere al Parlamento ungherese di ratificare la #Convenzione di Istanbul per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica. Viktor Orbán avrebbe dovuto usare i suoi poteri speciali solo per situazioni attinenti all’emergenza. E invece ne approfitta per compiere azioni che evocano momenti bui della Storia. In pieno contrasto con i principi della comunità internazionale che dovrebbe condannare l’operato di questo neo-dittatore”.

Una delle tante fake news

Si tratta si una narrazione del tutto arbitraria. Di una delle  fake news che stanno rendendo famose le sardine, come quella su Moro ammazzato dalla mafia. E’ stato infatti il Parlamento a respingere  la ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Una bocciatura dovuta al fatto che la Convenzione promuove l’ideologia di genere, considerata da Orban tra i principali nemici della civiltà europea.

La lotta di Orban all’ideologia di genere

Come informa Notizie geopolitiche.it “il deputato Lorinc Nacsa, dei democratici cristiani e alleato di minoranza della coalizione con il partito sovranista Fidesz di Orban, ha dichiarato davanti all’Assemblea che “l’approccio ideologico della Convenzione è contrario alla legge ungherese e alle credenze del governo”. Tra i punti contestati dalla maggioranza di Orban vi è quello relativo alla definizione di violenza di genere, che secondo il trattato include ogni forma di abuso e discriminazione basata sul sesso che colpisce non solo le donne ma anche le persone che non si identificano in un preciso genere. Per il parlamento ungherese tale approccio sarebbe inaccettabile in quanto promuoverebbe la teoria del gender. La maggioranza sostiene inoltre che l’Ungheria non ha bisogno di ratificare il trattato perché avrebbe già delle leggi ad hoc per la tutela delle donne.
Il vincolo della Convenzione, che impone alle nazioni di garantire protezione e accoglienza a chi ha subito violenza, favorirebbe inoltre l’immigrazione clandestina in contrasto con le leggi attualmente in vigore nel Paese. Il governo respinge infatti la Convenzione con particolare riferimento alla parte in cui obbliga a dare asilo ai rifugiati perseguitati per il loro orientamento sessuale o per ragioni di genere”.

Commenti

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  • Cristiani Riccardo 11 maggio 2020

    Il movimento detto “Le sardine” avverse al sovranismo e strumento di un pilotato progressismo globalista, sarà la prima vittima di una ideologia che lo priverà dei più elementari diritti umani in ordine alla libertà e alla giustizia

  • Marcello Camici 11 maggio 2020

    A sinistra quando c’è qualcuno/a che non la pensa come loro è facile essere qualificati fascisti.

  • ADRIANO AGOSTINI 11 maggio 2020

    devono trovare argomenti per cercare di riavere un pò di evidenza. Col problema del coronavirus sono passati in secondo piano, che dico all’ultima piano.

  • fabio dominicini 11 maggio 2020

    Le sardine sono un aborto politico-sociale creato e foraggiato dalle sinistre per sollevare il loro stato.
    Ora sono quasi “in sonno” al di là delle cazzate del loro rappresentante, perché non hanno soldi, ma alle prossime elezioni riceveranno nuovi fondi-

  • Cervohold 11 maggio 2020

    Le sadine, manovrate dai catto-comunisti del PD e dei prodiani, quando non serviranno più per essere gettate contro questo o quello, finiranno in padella……………..e di loro non si sentirà neanche il fetore.

  • Marcello Bonacchi 11 maggio 2020

    Ma perchè continuate a parlare delle Sardine. Hanno servito il PD e Bonaccini, poi avrebbero dovuto fare una grande manifestazione a Codogno, fitti fitti; ma poi non se ne fatto di nulla (peccato….)

  • Eugenio Alipede 10 maggio 2020

    Tutto sommato questi scappati di casa servono da cartina tornasole, basta guardare chi attaccano e puoi star sicuro che sono persone da stimare.

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