La sardina femminista: “Silvia Romano vestita come la Madonna…”. E se non sei d’accordo sei misogino

mercoledì 13 maggio 19:00 - di Redazione

Su Silvia Romano si è detto tanto e molto, e tanto poteva essere risparmiato. Tra i commenti di cui certo non si sentiva la mancanza anche quello della sardina Jasmine Cristallo, attivista calabrese e volto noto del movimento nato a Bologna per contrastare la destra e Salvini.

Nell’ansia di difendere la volontaria rapita e ritornata in Italia dai suoi detrattori Jasmine Cristallo si è lanciata in un paragone davvero ardito, che era immaginabile suscitasse aspre critiche. “Aisha in arabo significa “viva” “vivente”. Silvia è tornata Viva. Se fosse tornata in una bara avvolta in un tricolore avremmo assistito ad altri scenari. Ragazza Italiana partita per aiutare gli ultimi del mondo e tornata morta. Immaginate le Piazze, le vie e i monumenti dedicati. Silvia santa subito ! È tornata Viva e convertita all’Islam e non ha pronunciato una sola parola d’odio. Silvia, vestita come una madonna (si, perché la Vergine che utilizzate per fare propaganda, vestiva così e questo perché il velo ha una lunghissima tradizione ! Gli abiti che vi hanno fatto orrore sono gli stessi che venerate ! ) non si può perdonare. Osa addirittura sorridere. Miserabili. Mi fate orrore”.

Di certo, molti argomenti si possono trovare per  respingere l’ignobile valanga di insulti che ha colpito Silvia Romano ma di certo l’accostamento alla Madonna appare tragicamente comico. Soprattutto perché basato su un accessorio, il velo, che nel simbolo di Maria Vergine non è certo essenziale. Inoltre tutti gli studiosi di simboli concordano sul fatto che il velo indica modestia, sottomissione, pudore, virtù, allontanamento dal mondo (il velo delle suore), intenzione di non mostrarsi agli uomini. Cose risapute, e che certo stridono con i proclami del femminismo emancipazionista. Altro discorso è poi quello della volontarietà nell’indossare il velo. Argomento per nulla sfiorato dalla nostra sardina in vena di spigolature antropologiche.

In ogni caso Jasmine Cristallo non ha gradito le critiche al suo paragone. E se ne lamenta: “Mi sono “meritata” un post sulla rivista dei neofascisti di casa Pound ed uno su Vox. Avevo avuto dei segnali: legioni di miserabili, violenti e misogini, commentavano sul mio profilo. Ho capito dopo chi erano i mandanti… Squadrismo social. “Deliro mistico”, scrivono i primati. “Blasfemia” gli altri fenomeni. Non sanno neppure comprendere un testo”.

In effetti, il suo testo non meritava particolari esegesi. Bastava il vecchio slogan sessantottino, molto calzante in questo frangente: “Una risata vi seppellirà”.

Commenti

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  • Anna Maria 14 maggio 2020

    Ma questa tizia la sardina calabrese non merita neppure un commento, è SOLO UNA SARDINA CON NULLA AL POSTO DELLA TESTA, DA NON DARE ALCUN RISALTO PERCHÉ SIGNIFICHEREBBE DARE RISALTO AL NULLA, ALL’ARIA!! TORNASSE SOTT’ODIO INSIEME AL SUO COMPARE SARTORI!!

  • OTAI - CORC 14 maggio 2020

    La liberata, incarcerata dai suoi barbari rapitori, che in base ad un ideale di lotta contro la civiltà occidentale, fanno ostaggi per finanziare i massacri di donne bambini e uomini cristiani, che vengono bruciati vivi nelle chiese, le stesse persone che come ha già annunciato la nostra connazionale vorrà raggiungere presto per immolarsi anima e corpo nella fede islamica

  • Ettore Viglione 14 maggio 2020

    Paragonarla alla Madonna,mi pare eccessivo,comunque non sono misogino ,gentile signorina,anzi sono un femminista convinto tant’è che faccio la corte ,galante ed educata,a tutte le belle donne .

  • Silvia Toresi 14 maggio 2020

    Le uniche sardine buone sono quelle sott’olio.

  • lamberto lari 14 maggio 2020

    Certo che ci vuole coraggio da vendere a paragonare la sig.a Silvia Romano alla Madonna. Sotto il paludamento che viene indossato non solo da lei, oggi c’è il timore più che ragionevole che ci sia una bella cintura di esplosivo!!! Adesso si, fatevi una bella risata, perché è cosi che spesso, troppo spesso ci seppellite!!

  • Mario Salvatore Manca 14 maggio 2020

    Jasmine Cristallo (già il nome: “Jasmine” che razza di nome è?) non soltanto dimostra di essere ignorante, ma anche blasfema. Ma non scomponiamoci più di tanto: appare già nell’Apocalisse, l’ultimo libro della Bibbia, cap. 17, 1-18. La grande prostituta e la Bestia. Troppo onore? Ma io al suo posto avrei ben poco di sentirmi onorato per certi accostamenti!

  • fabio dominicini 14 maggio 2020

    spesso i nomi d’arte o di battaglia si attagliano alla tipologia dei personaggi, che, per caduta di altri valori, fanno parte di gruppi, che in altre epoche potevano chiamarsi brigate rosse o similari.
    Oggi in tempi meno cruenti si identificano come “sardine”.
    Ma sono sempre un vuoto pneumatico falsamente ideologico al guinzaglio di chi li foraggia.

  • eddie.adofol 14 maggio 2020

    Questa è da manicomio e anche tutta la pubblicità che sti fannulloni di giornalisti danno tutta questa importanza a una che deve ringraziare che oggi sono chiusi i manicomi ci sono cose molto ma molto + serie c’è sotto la brace una rivolta popolare e sti giornalisti stanno a perdere tempo con una che se andata a fare una gita nel mondo arabo con i soldi degli altri mah POVERA ITALIA come siamo messi male—-

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