Il virus rallenta ancora, malati sotto quota 50mila. I nuovi positivi sono 593, di cui 382 in Lombardia

giovedì 28 maggio 18:58 - di Redazione

Scende sotto quota 50mila il numero dei malati di coronavirus. Il numero totale di attualmente positivi è di 47.986, con una decrescita di 2.980 assistiti rispetto a ieri.

Il numero complessivo dei dimessi e guariti dal coronavirus sale invece a 150.604, con un incremento di 3.503 persone rispetto a ieri. Rispetto a ieri i deceduti con coronavirus sono 70 e portano il totale a 33.142.

A oggi, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 231.732, con un incremento rispetto a ieri di 593 nuovi casi. Di questi 382 si registrano in Lombardia mentre in 4 regioni oggi non si sono riscontrati nuovi contagi. Si tratta di Basilicata, Calabria, Sardegna e Umbria.

In Lombardia, che resta la regione sotto sorveglianza perché epicentro dell’epidemia, aumentano anche i guariti: i dimessi sono complessivamente 49.296 (+1.486). Sostanzialmente stabili le persone ricoverate in terapia intensiva dove i letti occupati sono 173, due in meno rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva flettono con più velocità: 3.470, -156 nelle ultime 24 ore.

Brescia, Milano e Bergamo: è questa la classifica delle province che nelle ultime 24 ore hanno registrano il numero maggiore di nuovi casi da coronavirus. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Lombardia. In particolare la provincia di Brescia sale complessivamente a 14.612 contagi (+90), segue la provincia di Milano con 22.908 (+76) di cui 9.718 (+39) nella sola città, mentre nell’area di Bergamo i casi sono 13.244 (+69). Nel dettaglio le altre province: Como 3.823 (+31), Cremona 6.429 (+13), Lecco 2.729 (+5), Lodi 3.447 (+13), Mantova 3.330 (+2), Monza 5.480 (+14), Pavia 5.261 (+9), Sondrio 1.454 (+23), Varese 3.549 (+12) e 1.917 in corso di verifica.

Il trend nazionale della diffusione dei tamponi “è in crescita rispetto alla settimana scorsa. In Italia il tasso per 100mila abitanti è passato da 7,14 a 7,21. Osservando il dato dall’inizio dell’epidemia, a livello nazionale il 3,73% ha ricevuto il tampone. Il valore massimo nella Provincia autonoma di Trento con il 8,49%, il minimo in Campania (1,48%)”. Lo sottolinea il nono Instant Report Altems, l’Alta scuola di economia e management dei servizi sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma. “Il tasso settimanale più basso si registra in Sicilia (è di 3,13 tamponi per mille abitanti nell’ultima settimana); il tasso più alto si registra in Veneto (15,99 per mille abitanti), mentre il Lazio si ferma a 4,27, sotto la media nazionale (7,21 tamponi per mille abitanti)”, conclude il report.

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