Il dopo Conte vuol deciderlo l’Europa. Occhio, Salvini e Meloni

sabato 2 maggio 8:28 - di Francesco Storace
Dopo Conte

Più che Conte, il nostro problema sarà il dopo Conte. Ovvero il governo che succederà a quello attuale, ormai guidato da un morto che cammina. È il premier l’unico a non accorgersene, assieme a quei grillini che si aggrappano a lui proprio come il morto che afferra il vivo.

Giuseppe Conte ha finito il suo compito e non lo sopporta più nessuno. Renzi glielo dice apertamente, Zingaretti glielo manda a dire con i soliti segnali in politichese. E in politica, quando le cose si mettono così, è sempre l’inizio della fine. L’agonia può proseguire ancora un po’ ma se i partiti stanno con le orecchie sul terreno, le vibrazioni popolari le avvertono eccome.

Dopo Conte, occhio a chi vogliono far arrivare

Quindi ci si concentra sul dopo ed è qui che bisogna fare davvero attenzione. Draghi? Colao? O un Carneade qualsiasi? Si parla  anche di Franceschini come di Zingaretti e sarebbe davvero un crimine politico. La sconfitta a ripetizione continua ad essere il metodo per governare.

La strada maestra sarebbe votare, ma ovviamente il coronavirus diventa un alibi formidabile per non produrre un’altra autocertificazione con su scritto “liberare la Patria”.

Chiunque debba decidere il da farsi dall’attuale opposizione faccia bene i suoi passi, perché rischiamo di finire di male in peggio se non si riesce a far crollare i loro giochi di palazzo. Renzi tenta di sistemare la truppa senza troppi, ulteriori danni. Berlusconi non si capisce che cosa voglia fare esattamente.

Salvini e Meloni facciano squadra per evitare danni all’Italia da chi sta al potere. E parlino seriamente proprio con Berlusconi. Perché il nostro timore è che chiunque dovesse arrivare sarebbe ancora di più al servizio dell’Unione europea e dei potentati che pretendono di toglierci altra sovranità.

Chi rischia davvero è il nostro popolo, perché c’è troppo cloroformio sulla politica. Riflettano anche – i capi dell’opposizione – sullo scandaloso silenzio nel quale sono precipitate le nomine di governo nel pieno della tempesta pandemica. Una vergogna incredibile che suscita davvero le peggiori rabbie. E invece pare quasi che gli italiani non si siano potuto accorgere della indecente lottizzazione.

E’ Mattarella che deve fare chiarezza

I signori di Palazzo non sono stupidi, bensì servi docili di altri poteri. In un momento di straordinaria debolezza di una politica e di istituzioni che hanno bisogno di task force per governare, il gioco si rischia di farlo condurre da fuori Italia. Ancora una volta come dal 2011, governo Monti.

Il problema bisogna spostarlo al Colle, perché in Parlamento – in questo Parlamento la cui maggioranza fa bene a indossare la mascherina, ma per nascondersi – c’è poco da fare. Il che non vuol dire che non ci si debba stare 24 ore su 24, ci mancherebbe. Ma il conflitto politico ormai al massimo si decide al Quirinale ed è da lì che bisogna pretendere parole chiare.

Basta appelli, ammonimenti, veline, presidente Mattarella. Una soluzione adeguata va trovata, ma senza le solite capriole di Palazzo. È finito il tempo dei conigli dal cilindro, senza voti, senza consenso, non si governa seriamente la Nazione.

Attendiamo i prossimi giorni nella speranza che non ci si debba trovare di fronte a nuovi guai (sanitari ed economici) per l’indeterminatezza delle scelte del governo Conte. Comunicare a vuoto non basta più, e chi sta a Palazzo Chigi sta dimostrando di non saper fare altro. Ma occhio al prossimo.

Commenti

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  • Pino 3 maggio 2020

    Italia, politici di opposizione, cittadini con il cervello sbriciolato, un tedesco venne in Italia e comunico’ che berlusconi si doveva togliere dai c……oni ! Nessuno fece rivoluzione, ando’ bene quasi a tutti ! Presidente della repubblica d’allora, stampa che non sapeva, non capiva non sapeva articolare le trame. Eccole le trame. Per i distratti vedere
    https://youtu.be/rrc1lbgPA8o
    Fatti pecora che lupo ti mangia, dicevano i nostri vecchi. Vero, Gentiloni e compagni ? L’Europa delle finanze e della cosca di davos ci gestisce impoverendoci da allora. Ripeto per chi ha un cuore buono può seguire quel pezzo di commissione europea su YouTube.

  • giorgio 2 maggio 2020

    Condivido tutto !

  • furio camillo 2 maggio 2020

    non auro sed ferro liberanda patria est non mi acconttewnto sollo di elezioni ma il governo che verrà dovrà mettere sotto processo l’intero governo sono stati degli incapaci consci della loro inettitudine ma attaccati alla poltrona passeranno anni per riprenderci meloni e salvini facciano squadra per un’italia protagonista se continuano così scoppierà una guerra civile e dopo non ci saranno processi ma liste di proscrizione roma antica docet.

  • Riccardo Nuzzi 2 maggio 2020

    Penso che i giochi sono già stati fatti il momento in cui è stato nominato Colao, incaricato direttamente dall’EU con il benestare del Presidente Mattarella. per noi sarà un’altro disastro perchè sarebbe il (Monti Bis) deciso dall’EU per completare la distruzione dell’economia italiana e la discesa della TROICA anche in ITALIA come la GRECIA. Ascoltiamo i consigli di americani e inglesi, USCIAMO PRESTO DALL’EUROPA ALTRIMENTI SIAMO FINITI DEFINITIVAMENTE.

  • Michele 2 maggio 2020

    Nessuno dei possibili papabili nominati nell’articolo sarebbe un bene per il nostro paese, chi perchè troppo legato ai politicanti di Bruxelles, chi perchè oltre alla vicinanza all’europa che non serve a nulla ha dimostrato in altri momenti inidoneità a governare.
    Berlusconi non è più affidabile, Salvini e Meloni potrebbero essere l’unica soluzione, e credo che se marciano nella stessa direzione possono essere molto più forti di quello che si potrebbe pensare.
    Questo ” governucolo ” da avanspettacolo farebbe fiasco pure al Bagaglino, però è riuscito a fare ciò che nessun altro aveva osato fare fino ad ora, nella sua pochezza un governo col 50% di non eletti e non vincitori alle urne ha confinato tutti in casa con giustificazioni molto spesso non provate e inaccettabili. Altro che tentato golpe del Gen. De Lorenzo,questi messi tutti a cuccia si esibiscono con DPCM e via dicendo che oltretutto devono essere interpretati e pertanto l’imposizione sarà diversa secondo l’interpretazione che daranno a Bolzano e a Palermo.
    Che l’europa imponga le sue vedute ( che sottendono interessi per altri paesi ) è possibile è già accaduto, ma il capo dello stato dovrebbe essere il garante dei cittadini Italiani e non dell’europa, mi auguro che se non si va ad elezioni decida per gli interessi del Paese e non di una squallida europa.

  • Nicolo' 2 maggio 2020

    Lo sappiamo bene che il governo e’ diretto dal Colle. Lo sappiamo bene che il Presidente non ci dara’ le elezioni, perche’ questa che stiamo vivendo e’ occasione unica – e forse l’ultima – per far inginocchiare un paese alla tecnocrazia europea.
    Le elezioni … si puo’ battere il chiodo per far casino, ma quello non ce le dara’.
    Giorgia Meloni, sei la forza centripeta di un’idea sovranista basata su identita’ e vlaori, su capacita’ e visione alternativa che ne discende.
    Assumiti il ruolo per tutti noi, prepara il campo della contesa. Cerca di riavvicinare i 2 uomini che si sono persi, si gli alleati tuoi e parlaci che li vedo confusissimi e preda dei venti, di vuota ambizione e personalismi vari. Ragionate insieme.
    In parallelo favorisci la preparazione di un’ala liberale da affiancare al CDX, un’ala che porti via voti a “Renzusconi”, che convinca ad avvicinarsi persone della “trincea del lavoro”, “lavoratori che vogliono partecipare alle sorti delle loro imprese”, gente con un luce nel pensiero che magari non si riconosce ancora nell’offerta attuale del CDX. Irrobustisci la tua proposta sui fianchi dello schieramento per attrarre indecisi e convincerli a spendersi per un futuro possibile .
    Pensa a proposte (le hai fatte), pensa a unire (dacci dentro piu’ forte tu in prima persona), allarga il campo di gioco per nuovi consensi. Lotta insomma per un blococ alteernativo piu’ credibile e piu’ forte.
    Solo cosi’ penso la si possa spuntare. Abbiamo avversari nutriti da interessi fortissimi, non mollare !

  • Giovanni Acquaviva 2 maggio 2020

    Il presidente CHI??? Il peggior servo della ue e della cina? Il più convinto sostenitore del pd e dei grillini? Ma come fate anche solo a pensare che sia lui a tirarci fuori da questo orribile e fetente pantano in cui lui per primo ci ha cacciati? Dobbiamo cavarcela da soli, in quale modo non lo so, altrimenti ci sarei io al posto di Salvini o di Meloni, ma dato che sono loro quelli a cui abbiamo dato fiducia, studino qualcosa! Ah, dimenticavo… non fate conto su berlusconi, perché ormai lui e, di conseguenza quel che resta del suo partito, è completamente asservito ai padroni europei e cinesi. Come hanno fatto? Non lo so, ma penso che anche solo il ventilare l’ipotesi di una patrimoniale sia stato sufficiente per vincere le sue peraltro debolissime resistenze di finto-oppositore.

  • avv.alessandro ballicu 2 maggio 2020

    bravo direttore, speriamo che salvini e meloni leggano ed imparino dalle sue sapienti ammonizioni

  • roberto briganti 2 maggio 2020

    Purtroppo non mi aspetto che Mattarella faccia qualcosa…o meglio, farà qualcosa per agevolare personaggi graditi alla UE…
    Nel frattempo, visto che non si possono fare manifestazioni pubbliche, esperirei qualsiasi metodo per sottolineare i comportamenti ANTIDEMOCRATICI dei “democratici”….provando a sensibilizzare l’ Opinione Pubblica, approfittando anche di tutte le interviste future…

    Viva l’Italia!

  • Maddalena Cuscé 2 maggio 2020

    Temo che abbia ragione, Direttore.
    Il silenzio del Quirinale è inquietante, e ciò che temo è che il peggio con il dopo Conte debba ancora venire.
    Che i partiti di opposizione facciano il loro lavoro e stiano attenti, non vogliamo che la nostra Italia sia governata da gente che non fa certo gli interessi degli italiani, ma solo i propri.

  • pietro 2 maggio 2020

    l’Europa volpina, sicuramente si è resa conto che in Italia :IL PARASSITA STA PER UCCIDERE L’OSPITE e quindi, L’Europa furbescamente vorrebbe prendere in mano le redini di tutto per non far morire l’ospite (il limone loro lo sanno spremere bene)-

  • Sandro Cecconi 2 maggio 2020

    Storace,

    concordo sul fatto che è la UE a voler decidere sulla formazione del governo nel nostro Paese. La nomina di Gualtieri, un vero incapace come tutti gli altri – accidenti al meno peggio -, ma non concordo che la stessa UE abbia in animo di nominare Draghi come PdC poiché è quello che ha scardinato le certezze tedesche e suoi alleati, Olanda-Francia etc.. La UE vuole un qualsiasi Carneade ma questo lo ha già e si chiama Conte supportato da altrettanti carneadi di tutti i partiti che che hanno la fiducia.

    La UE tutto ciò ce l’ha già, al massimo consentiranno, grazie anche al PdR, a sostituire l’attuale Carneide con un altro. Tomasi da Lampedusa docet.

    Vogliamo stanare la UE e gli ipocriti nostrani? Semplice. Proponiamo di creare nella UE un Ministro dell’Economia proponendo da subito Draghi la persona più adatta a ricoprire quella carica.

    Sto già ridendo come non mai per le giustificazioni più idiote che tireranno fuori per non accogliere tale proposta.

    Vuole una prova provata di quanto sto affermando? Risposta semplicissima.
    Faccia una comparazione delle proposte avanzate da Draghi con l’editoriale sul Financial Times il 23 o il 24 Marzo u.s. con quanto realmente realizzato in Italia e in Europa.

    Mi viene da piangere.

    Questa è la traduzione in italiano eseguita da Il Giornale:

    https://www.ilgiornale.it/news/cronache/perch-bisogna-fare-debito-1846505.html

  • federico 2 maggio 2020

    Caro Presidente, francamente non mi sento tranquillo in un Paese in cui il 30% degli elettori due anni fa ha votato grillo, e ora smania di dare i pieni poteri a Salvini, che dice cose di massima condivisibili ma sul piano pratico ha dimostrato in Lombardia quanto vale. E con la sua mania di litigare con il mondo intero non è riuscito a fare nemmeno un rientro. E c’è ancora un 15% di grillodipendenti e un 20% di comunisti. Forse sarebbe meglio esser governati dall’Europa. Possibilmente da gente che non vede le cose dall’alto ma prima studia la realtà del nostro Paese. Al riguardo ho ascoltato vari discorsi di Draghi prima che diventasse Presidente BCE, mi sembravano di buon senso. Forse dovremmo iniziare a considerarci cittadini dell’Europa. Che differenza c’è tra me e uno scandinavo? A parte che io ho la fortuna di avere più sole, più mare, più raccolti, più arte? Però loro sembra si governino meglio.

  • paolo 2 maggio 2020

    L’Inquilino pro-tempore del Colle, si muova!. Quell’andatura melliflua è lontana anni luce dal ruolo istituzionale che ricopre. Apra le finestre e faccia sentire la sua voce al popolo italiano (unico sovrano). Dica che l’Italia è una nazione sovrana per nulla al servizio dei cafoni europei. Il signor “nessuno” è già tardi per mandarlo a casa. Faccia in fretta.

  • maurizio pinna 2 maggio 2020

    Sembra che la maggioranza degli esperti concordi sul fatto che terminator è agevolato soprattutto dalla QUANTITA’ e dalla INTENSITA’, che si compendiano: più individui assiemati maggiore intensità, più intensità equivale a più individui. Poi vi sono tutte le possibili varianti, ma il grosso è quello. E allora occorre decidere: vogliamo più morti: vai con QUANTITA’ e INTENSITA’ , folle, assembramenti, ammucchiate, oppure vogliamo meno morti, viceversa. Comprendo che meno morti significhi attività che non riaprono o lo fanno con molta difficoltà, ma meglio GARDALAND o meglio i vivi? Meglio le spiagge ferragostiane o meglio i vivi? Sembra che molti e molte lobby non abbiano ancora ben recepito che NULLA sarà più come prima. A dicembre o giù di lì qualcuno per incompetenza o per sbadataggine o deliberatamente, conta relativamente, ha premuto un pulsante ed è ha scatenato una guerra mondiale batteriologica, micidiale ed incontrollata, con cui E’ VIETATO SCHERZARE. Lo capiranno tutti? O andremo avanti mesi tra morti ammazzati e parrucchieri, sala giochi, football, spiagge super attrezzate e perché no crociere da 5mila posti? Capisco che in Paese guidato da incapaci sia difficile individuare alternative, ma dovrebbero essere trovate e se quelli non ce la fanno si dovrebbe provare con altri. Possibile che non si riesca ad uscire dal 25 luglio 1943 ?

  • Giuseppe Drago 2 maggio 2020

    Autoriflessione: si dice che squadra che vince non si cambia. Se la sinistra non ha dato i dovuti risultati, non vedo il perchè non si dovrebbe sostituirla con la destra, che a torto o a ragione sembra di avere le idee chiare? Se un parlamentare è stato eletto dal popolo perchè, egli o il suo gruppo politico, ripudiano i popolisti che lo hanno eletto? Mistero, che solo pochi comprendono.

  • fabio dominicini 2 maggio 2020

    in riferimento a quanto sopra.
    Mattarella non vuol decidere ed aspetta ordini.
    Berlusconi si impegna a perdere consenso a favore di Melloni e Salvini.
    A parte ciò auspico la fine delle pagliacciate di Conte e dei suoi incapaci ministri da operetta.-
    Purtroppo elezioni non le vedo neppure all’orizzonte .

  • Alessandro Cherubini 2 maggio 2020

    Ancora una volta,Direttore Storace,non posso che essere d’accordo con Lei.
    Il problema della successione al governicchio è un problema serio. Personalmente non vedo Draghi come la soluzione migliore poichè, se pur va riconosciuto il suo prestigio internazionale, la sua buona condotta della BCE e la sua carriera nel complesso, sarebbe comunque un nuovo governo imposto dal Colle. Quel Colle che continua a latitare ed anzi a fare continui danni con la sua assenza da 5 anni……Non posso quindi che unirmi alla sua esortazione verso Meloni e Salvini: vigilate e spronate l’azione del Presidente della Repubblica. E se questo non basta o non porta effetti, spronate la piazza! Non si deve aver paura di farlo, a mio avviso, considerato che da troppo tempo ormai i cittadini si trovano imposizioni di governi che non esprimono il consenso elettorale. Si deve dare una “spallata”, una forte scossa a questo sistema che si è appiattito su posizioni dettate da delle volontà superiori (superiori?) ma che di sicuro non è la volontà del Popolo italiano

  • Roberto 2 maggio 2020

    Per fare un nuovo governo ci vuole Renzi.
    Si dialoghi con lui in modo chiaro e costruttivo. Dopotutto lui è lontano sia dal PD che dai 5 Stelle.
    Si concordi un buon programma per l’ITALIA, con meno chiacchiere sovraniste e meno attacchi all’
    EUROPA.
    Ce la faremo!!#

  • Pino 2 maggio 2020

    La fotografia è terrificante come i quattro ceffi che vi compaiono. Ma il vero Killer del popolo italiano, della costituzione, della politica, della democrazia è chi ha il potere di sciogliere le camere e dare la voce al popolo italiano e volutamente non lo ha fatto e non lo farà. Al pari dell’occupante del suo colle, che gli ha consegnato in eredità. Gente che tiene segregati in casa gli italiani veri, quelli che ubbidiscono ancora oggi ai dlpc ed alle restanti forze dell’ordine avanzo dell’ecatombe della sconsiderata bordellina e le sue aggregate cavallette al seguito. ( la croce rossa internazionale distrutta, patrimonio disperso a godimento delle sue cavallette ).
    Dopo il contadino laureato seguirà un traghetto sfiammato che eliminerà al presidente (quello in alto) l’onere di prendere come dovrebbe le cartate di m… in faccia e consentire allo zingaresco di rinforzare la sua carovana scalcinata facendo saltare sul carro cani e porci, acciughe, alici anguilleschi ed ondivaghi cavalieri cadaveri del passato, ancora sopravviventi ed affannosamente sbandati fra la destra e la sinistra nella speranza, vana, attesa, del ritorno del terzo pollo. Si garantirà indennità postuma per se facendo rieleggere il suo successore a questo stesso parlamento. Tombola ! Speriamo che la golda-meyr d’Italia ce la faccia a risvegliare quel quel leghista sotto ricatto e spento dalla magistratura!

  • Enzo Marotta 2 maggio 2020

    Sono molto d’accordo e sicuramente andrà peggio se il garante della Repubblica Italiana e della Costituzione, il Presidente, non interviene pur in presenza di ripetute gravissime violazioni, fatte a lui rilevare dalle massime cariche di garanzia nazionale,
    E NEANCHE LA NAZIONE INTERVIENE.

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