Governo in tilt: «Così non si va avanti, alcuni ministri vanno cacciati». E spunta la lista dei bocciati

venerdì 29 maggio 10:13 - di Massimo Baiocchi
ministri

Qualcosa deve cambiare. Al di là dei sorrisi di circostanza e delle strette di mano, Pd e M5S lavorano per cacciare alcuni ministri. Sono gli indifendibili. E parte il braccio di ferro interno. Si sfoglia la margherita, «questo va», «questo non va». Di Maio esterna ogni giorno per riempire di elogi il governo, oltrepassando la soglia del ridicolo. Conte fa conferenze stampa a ripetizione per attirare su di sé l’attenzione. Ma i malumori sono evidenti.

I ministri e le spine nel fianco

Le chat dei Cinquestelle sono una prova dell’insofferenza che si diffonde all’interno della maggioranza. La Bellanova querela la Lezzi, le spine nel fianco sono tante, Renzi bombarda, i dem vanno spesso allo scontro. E – nel mezzo delle liti – la evidentissima inadeguatezza di alcuni ministri, che sembrano personaggi da avanspettacolo.

Sfoghi a porte chiuse

Molti retroscena parlano di incontri a porte chiuse, sfoghi, rabbia. La “propaganda” quotidiana in tv e a mezzo conferenze stampa non può reggere a lungo. Meglio cambiare. E per farlo vanno mischiate le pedine.

La Azzolina è la prima dell’elenco

La prima dei ministri ad essere in bilico è Lucia Azzolina. Ne ha combinate troppe, la sua azione – nella sostanza – non ha preso mai il via. Le regole degli esperti sono nero su bianco, lei è in ritardo. Anzi, in notevolissimo ritardo. A settembre si rischia lo sprofondo, meglio sostituirla.

Alfonso Bonafede tra i ministri in bilico

Poi c’è Alfonso Bonafede. Il salvataggio di Renzi gli costa caro perché se è vero che il leader di Iv non l’ha sfiduciato, è altrettanto vero che in aula l’ha sbeffeggiato. Persino tra i Cinquestelle c’è malumore nei suoi confronti. Si parla di un ritorno di Andrea Orlando alla guida del ministero della Giustizia. In cambio, i Cinquestelle puntano alla poltrona del ministro per gli Affari regionali. Ed ecco che il nome di Francesco Boccia allunga la lista dei bocciati. Infine, molte critiche le ha il minoistro dell’Innovazione Paola Pisano. Anche lei rischia grosso.

Commenti

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  • Maurizio Giannotti 31 maggio 2020

    Fateli passare uno per uno:non se ne salva nessuno.Certo , a rimetterci son sempre le ruote di scorta. Ma sono forse migliori Di Maio e Bellanova, ovvero Orlando o Orfini o il nessuno che all’Economia sa solo dire Signorsì a Merkel e Macron???????

  • Alessandro Guaglio 29 maggio 2020

    Le videate del giornale è sempre troppo intasata da pubblicità che rende quasi impossibile leggere gli articoli.

    • Francesco Storace 30 maggio 2020

      Non potresti leggerli se non ci fosse la pubblicità…

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