Decreto rilancio, 700 pagine incomprensibili: il solito circo di dilettanti allo sbaraglio

martedì 12 maggio 11:27 - di Maurizio Gasparri
decreto rilancio

L’Italia sta affrontando la crisi economica legata al coronavirus con un aggravante pesantissimo: il governo Conte bis. Le risposte che l’esecutivo ha dato su tutti i fronti, da quello sanitario a quello economico, sono totalmente insufficienti. Anche adesso c’è una confusione enorme sul reale numero dei morti e dei contagiati, per non parlare del caos legato alle mascherine.

Un caos che il governo ha alimentato, perché prima ha fatto dire ai suoi consulenti scientifici che non erano utili, e poi è corso ai ripari ed oggi sono praticamente introvabili. La Fase 2 avrebbe dovuto essere caratterizzata da certezze e aiuti a pioggia e invece assistiamo all’ennesimo balletto di un governo ormai fallito su tutti i fronti, che litiga su redditi di emergenza e sanatorie per immigrati, e non fa nulla per aiutare famiglie e imprese.

Quello che doveva essere il decreto aprile ormai speriamo sia maggio e che non slitti a giugno. Ritardi, bozze, indiscrezioni, riunioni dei ministri convocate e poi sconvocate e perfino membri del governo che si permettono di dire che non era necessario intervenire con risorse a fondo perduto prima, ma che basta farlo ora. Un circo di dilettanti allo sbaraglio che purtroppo guidano l’Italia in questo momento così drammatico.

Bastavano poche cose e chiare

Un testo enorme, 700 pagine di decreto per non scrivere le uniche cose sagge che andavano messe nero su bianco. Bastavano quattro norme semplici e chiare per erogare contributi a fondo perduto soprattutto per le micro aziende. Rinviare una serie di pagamenti e adempimenti;  correggere – migliorandolo – il provvedimento sulla liquidità che ha introdotto procedure barocche e raffazzonate che impediscono l’erogazione di prestiti. Garantire l’immediato pagamento per la cassa integrazione e di bonus da aumentare da 600 a 1000 euro.

Invece stanno scrivendo un’enciclopedia di centinaia e centinaia di pagine, incomprensibile e inapplicabile. Non è così che agisce un governo serio. Questo è l’atteggiamento tipico degli usurai e degli estorsori. Il nuovo provvedimento è talmente complesso che sarà inemendabile e incorreggibile. Sappiamo già come andrà a finire. Diranno che l’opposizione ha presentato troppi emendamenti e per questo metteranno l’ennesima fiducia-bavaglio. E chiunque, anche dai massimi vertici delle istituzioni, dovesse per l’ennesima volta avallare certe decisioni sarebbe responsabile del definitivo declino della nostra democrazia.

Commenti

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  • FRANCESCO PIPITONE 18 maggio 2020

    Non si potevano smentire 700 pagine di decreto, allo stile Italiano parlare molto per dire nulla. Quendo il lettore e’ arrivato all’ultima paginaavra gia dimenticato quello che ha letto all’inizio

  • Luca Antonini 13 maggio 2020

    La pura conferma di una ormai Regnante IPER BUROCRAZIA, distante anni luce da quanto semplicemente dettato dalla COSTITUZIONE della Nostra REPUBBLICA 🇮🇹 ITALIANA, basata sul LAVORO, di cui unico SOVRANO È IL POPOLO. Calpestare LAVORO ed IMPRESE significa DISTRUGGERE 🇮🇹
    ECONOMIA E FAMIGLIE, con Effetti Domino inverosimili, e CONSEGUENZE DELLE CONSEGUENZE Irrecuperabili. Ancor più grave il Danno Economico per TURISMO, MADE IN ITALY 🇮🇹 e TIPICITÀ, AUTENTICHE CHIAVE DI VOLTA per la RIPRESA DEL PAESE PIÙ BELLO DEL MONDO CHE SI CHIAMA 🇮🇹ITALIA🇮🇹

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