De Luca: il 3 giugno liberi tutti un corno. Prima vediamo i dati sui contagi

domenica 17 maggio 17:37 - di Redazione

Vincenzo De Luca, governatore della Campania, è deciso a contrastare l’idea che l’epidemia sia scomparsa e che tutto può tornare come prima.  “Mi dicono, ho sentito ieri le dichiarazioni del presidente del Consiglio, dal 3 giugno liberi tutti. Io non lo so cosa succederà il 3 giugno, io cercherò di ragionare il 2 giugno per sapere qual è la situazione epidemiologica”. Lo ha detto oggi ospite di “In mezz’ora” su Rai3.

La Campania non ha firmato accordi col governo

“Che significa liberi tutti? Se il contagio viene contenuto va bene, ma se abbiamo ancora livelli elevati di contagio che significa liberi tutti?”. “Voglio correggere un’informazione che è girata in queste ore sugli organi d’informazione sull’accordo raggiunto tra Regioni e Stato: la Campania non è d’accordo,non ha firmato nessun accordo”. “Io ritengo – ha spiegato De Luca – che su alcune norme di sicurezza generale debba pronunciarsi il Ministero della Salute. Poi è chiaro che è necessaria una flessibilità regionale, ma sulle norme fondamentali non è possibile che il Ministero della Salute e il Governo scarichino opportunisticamente le decisioni sulle Regioni, questo non è accettabile”.

De Luca: noi lunedì non riapriamo i ristoranti

De Luca se la prende col clima di confusione che c’è in queste ore:  “C’è un clima di confusione in Italia, basti pensare che siamo a domenica pomeriggio e dovremmo riaprire lunedì mattina, così hanno comunicato all’Italia. Voglio chiarire che noi non apriamo lunedì mattina né i ristoranti, né i pub, né altro, per serietà”. “Abbiamo deciso di avere un’interlocuzione con le categorie economiche per prepararli alla sanificazione, a procurarsi dei pannelli di divisione tra cliente e cliente e per agevolare l’apertura anche di piccoli ristoranti”.

La Campnia punta comunque sul turismo per la ripresa.  “Stiamo preparando una bella campagna di promozione turistica, questa volta cercheremo di utilizzare il fatto che non abbiamo una regione rovinata dal punto di vista della pandemia”. “Sfrutteremo anche le nostre bellezze, cercheremo di giocarcela anche dal punto di vista turistico”, ha aggiunto.

 

Commenti

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  • biagio 17 maggio 2020

    Con le fritturine consumate solamente dai campani sarebbe bancarotta sicura. La filiera degli albergatori di: Sorrento, Capri, Ischia, ecc. ecc., sono allo stremo, sarebbe ora di smetterla con la campagna elettorale e riprenderla a settembre, quando passato il fumo vedremo finalmente la griglia senza carne ……

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