Cortina, dalla Tofana si stacca una lastra di ghiaccio. Muore un ragazzo di 23 anni

sabato 9 maggio 14:49 - di Domenico Labra
Cortina

Cortina nel dramma. Una valanga di ghiaccio e neve muta in tragedia il sabato di due fratelli alpinisti di Belluno. Da una parete della Tofana di Rozes all’improvviso si stacca un lastrone di ghiaccio e neve che travolge due scialpinisti impegnati in una escursione nella zona. I ragazzi, di 23 e 27 anni, stavano riscendendo dopo aver trascorso la mattina sulla montagna. L’incidente si verifica alle 9.30. E il Soccorso alpino di Cortina viene allertato proprio dal maggiore dei due che procedeva più in alto e che all’improvviso s’accorge della valanga che investe e trascina il fratello minore.

Cortina, il fratello maggiore chiama i soccorsi

Da quanto ricostruito il giovane scialpinista potrebbe aver commesso un errore di valutazione. Avrebbe infatti optato per una discesa non per il tradizionale sentiero dallo spallone. Ad un tratto si è però staccata una valanga che lo ha trascinato per oltre 200 metri. Il fratello,  rimasto più in alto, vedendo la valanga ha subito lanciato l’allarme. Sul posto è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore con a bordo personale del Soccorso alpino e della Guardia di finanza di Cortina. Il corpo del giovane è stato individuato a circa 2.550 metri di quota. Per questo i soccorritori hanno avuto necessità di azionare un verricello di 70 metri. Il corpo senza vita è stato trasportato a valle e si trova ora nella cella mortuaria di Cortina. A bordo dell’eliambulanza  anche il fratello maggiore, illeso.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica