Coronavirus, medici e operatori sanitari beffati in Emilia Romagna: la busta paga è diminuita

sabato 23 maggio 8:36 - di Roberto Mariotti
medici

La beffa per medici e operatori sanitari di diversi presidi ospedalieri del piacentino. Sono gli “eroi” che hanno fronteggiato il coronavirus. Giorno e notte nelle strutture per curare, aiutare, rischiando di essere colpiti dal nemico invisibile. Pioggia di “grazie”, manifesti, articoli. Per poi ritrovarsi con uno stipendio in busta paga inferiore a quello dei mesi precedenti, quando il coronavirus non c’era.

I medici subito “dimenticati”: inaccettabile

Una situazione inaccettabile. La denuncia è degli esponenti di Fratelli d’Italia, che hanno avuto molte segnalazioni. «Vogliamo sapere», dice Giancarlo Tagliaferri in un’interrogazione alla Regione, «se siano state prese in considerazione misure e interventi economici per sopperire a quel che è accaduto».

Il perché della busta paga inferiore

«Da quanto si apprende», scrive l’esponente di FdI, «i medici non hanno potuto garantire la solita reperibilità di chirurgia. Pertanto le ore lavorate in eccedenza sono risultate come recuperi senza essere quindi retribuite. In aggiunta, chi ha avuto la sfortuna di contrarre il Covid-19, ha mancato il raggiungimento orario. Di conseguenza, ha avuto delle penalizzazioni aggiuntive. Ha quindi preso ancora di meno in busta paga».

I medici trasformati in personale Covid

Ma l’analisi dei dati fotografa altre situazioni assurde. «Risulterebbe», sostiene ancora Tagliaferri, «che il personale medico in questione sia stato trasformato in personale Covid. A tal proposito le voci inerenti a reperibilità di chiamata, notti e festivi, non sono state considerate. Non sono stati quindi dati né raggiunti obiettivi né fornite risorse regionali. Si tratta di voci che solitamente vengono inserite in busta paga».

«La Regione garantisca equo compenso»

Inoltre, nell’atto ispettivo, l’esponente di FdI incalza l’esecutivo. «Bisogna prendere in considerazione le recenti segnalazioni dell’Oms su una probabile seconda ondata del virus. Una seconda ondata che potrebbe arrivare durante il periodo autunnale. Perciò vogliamo sapere quali siano le azioni preventive che la Regione intende operare per risolvere le criticità presentate e garantire a medici e operatori sanitari un equo compenso».

Commenti

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  • Nicola D'Amico 24 maggio 2020

    ma non dire più stupida non ti detto più tardi e coronavirus ormai sta sparendo smettetela ma non tanto per me ma pure per i nostri figli dategli un avvenire mettetela virologo che non sai fare il virologo e stattene a casa ti devi soltanto vergognare la vergogna tu ce l’hai addosso vergognati ascolta un attimino gli pirolo g che hanno fatto veramente la tecnologia che hanno preso i premi Nobel ma tu come ti permetti a parlare o sparlare degli altri al posto tuo mi vergognerei e abbandoni il posto che tu hai perché non sei degno di averlo vergognati

  • meloni francesco 23 maggio 2020

    VERGOGNA, SENZA ONORE,SENZA PUDORE,SCIACALLI,APPROFITATORI,SFRUTTATORI,
    DISPREZZO TOTALE

  • Mario 23 maggio 2020

    Sarà che hanno speso tutti i soldi per le agognate mascherine mai arrivate?

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