Conte scarica su Mattarella i ritardi del decreto bolle di sapone

venerdì 15 maggio 6:00 - di Francesco Storace
Conte Mattarella

Il capo del governo ha monopolizzato ancora una volta l’informazione, ma tutti sono costretti a discutere bozze che nessuno capisce quanto siano reali. Il Quirinale le deve vagliare per i suoi doveri d’ufficio e magari accompagnerà il tutto con due righe, o chissà una telefonata per non fare troppo baccano, al presidente Conte. Che all’opposizione non ha fatto vedere nulla ed è uno scandalo.

Perché se di fronte Conte avesse avuto un Centrodestra con il caratterino ricattatore della sua maggioranza, si sarebbe scordato di avere facilmente i voti che sono stati decisivi per far approvare uno scostamento di bilancio da 55 miliardi di euro. Che Gualtieri ha triplicato come bolle di sapone. Ve li immaginate Renzi e Di Maio dire sì dall’opposizione senza prima pretendere di leggere che cosa ci volevano fare con quella montagna di soldi?

Da questa parte del campo c’è stato un sì in bianco, perché l’Italia viene prima di tutto di fronte alla tragedia del coronavirus. Ma Conte se ne è fregato del senso istituzionale del Centrodestra e si è chiuso – con rara villania – a fare a braccio di ferro con i suoi ignorando l’altra metà del Parlamento.

Certo che Mattarella firmerà il decreto rilancio, ma vogliamo auspicare che costringa finalmente il presidente del Consiglio non ad ascoltare ma ad accettare le proposte del Centrodestra che danno risposte alle categorie. La prepotenza istituzionale di Conte e compagnia non può più passare sotto silenzio. È un despota che va denunciato alla pubblica opinione.

Sarà la festa della burocrazia

Siamo curiosi di leggere il testo definitivo del decreto, più che le bozze. E chissà quante volte rimanderà a decreti attuativi le tante parole a vuoto spese dal premier in conferenza stampa. La festa della burocrazia.

Alla fine, di quel teatrino serale con i giornalisti, sono rimaste solo le lacrime a comando di Teresa Bellanova per averci riempito di altri clandestini a gogo’. Peccato che gli italiani siano costretti a piangere per davvero e non per finta.

Quando arrivano i soldi, ministro Gualtieri, le chiederà il barista di fronte al ministero dell’economia, a cui lei ha promesso 7000 euro? Non vi azzardate a dirgli che ora tocca al Quirinale firmare. E che poi la colpa sarà degli emendamenti dell’opposizione e chissà che altro vi divertirete a dire con la vostra faccia tosta.

Non si illudano a Palazzo Chigi, perché questa stagione triste finirà anche per loro e saranno rimandati a casa dagli italiani che non li sopportano più. E’ una classe dirigente che fa vergogna.

Commenti

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  • Mario Paolucci 18 maggio 2020

    Mattarella è ancora il Presidente della Repubnlica?Non si era dimesso per non avvalorare le cazzte di questo governo?So tutti uguali,non se ne salva nessuno.Povera Italia vinita nella merda!

  • Pino 16 maggio 2020

    Mi ricordano una splendida battuta di celeberrimo film ” vai avanti tu che a me viene da ridere” Il concertino a quattro mani di mattarella-conte trova apparente fine qui. Tutti e due con squallidi comprimari filoguidati dai rispettivi capopopolo (renzi,zingaretti ecc)
    Tutti e due con l’obbiettivo di sopravvivere nel futuro in un’Europa compiacente per loro distruttrice per il paese. Grazie a questi due s…… turaccioli che galleggiano, loro, avendo buttato a fondo il paese con noi prigionieri al suo interno.

  • lauri 15 maggio 2020

    CONTE con le braghe onte con la coa de paia conte canaia!!!

  • Cervohold 15 maggio 2020

    Davanti a questa catena di fallimenti politici, sanitari e adesso anche economici, Mattarella dovrebbe sciogliere immediatamente le Camere, fare un Governo di emergenza fino a Settembre e le elezioni politiche a fine Ottobre.
    Pensare che questo governo di apprendisti stregoni possa fare la legge di bilancio è pura follia……………il Soviet Supremo non passerà sul cadavere dell’Italia !

  • biagio 15 maggio 2020

    L’ennesimo DPCM, 500 pagine di burocrazia, cavilli e demagogia.
    Siamo gli unici nella galassia a scrivere tanto per non dire nulla di certo.
    Burocrati al massimo del cavillismo.
    Da mesi aspettiamo: soldi, mascherine e test sierologici, che non arrivano, in un paese “serio” da subito qualcuno avrebbe dovuto chiedere scusa e dimettersi.
    Per non parlare dei dati del covid19, numeri con i quali non è possibile fare nessuna seria previsione, iniziando dai deceduti, per finire ai guariti.
    Siamo gestiti da gentaglia senza: scrupoli, pudore e senso civico, mossi esclusivamente da interessi personali e di cordata.

  • Giuseppe Forconi 15 maggio 2020

    Una sconcertante gabbia di matti.
    Come puo’ un’autorevole Nazione come l’Italia, stare in mano a questi 945 burattini che compongono i due rami del Parlamento italiano ?? Forse una ventina di loro si salvano ma i rimanenti sono da buttar via.
    E’ vergognoso.

  • Pino 15 maggio 2020

    Il danno è per tutto il Paese e la prepotenza istituzionale del conte, va di pari passo con quella del mattacchione sul colle con il quale fa a gara essendone egli l’artefice.
    Mattarella è ostaggio di se stesso e delle sue continue prepotenze nei confronti del buon senso, della politica dei cittadini, con le scelte insindacabili da lui compiute come uomo di parte con tanto di tessera di sinistra in tasca. A partire dall’abbattimento di Paolo Savona che avrebbe impresso una storia diversa e probabilmente senza questa crisi. Il paese è ostaggio del peggior presidente mai sopportato dal paese. Siciliano con retaggio di magistrato sinistro, uomo di potere democristiano di sinistra che eletto alla più alta carica invece di rappresentare il Paese buttando alle ortiche la sua appartenenza di parte e facendolo come anche la costituzione gli assegna, il presidente di tutti, lo sta facendo fra machiavelliane ombre, più che luci, occorrerebbe giovanni verga per raccontare questa figura che consente al suo vassallo la messa in libertà di centinaia di criminali, tutti di bolzano ovviamente ! Il re è nudo ormai.

  • eddie.adofol 15 maggio 2020

    Poveri ITALIANI VERACI questi due uno meglio di un altro questi sono gli italiani PAVIDI senza coraggio e dignità stanno governando e non sanno che pesci prendere ma perché l’inquilino del quirinale non ci manda a votare hanno molta paura di perdere quello che hanno preso con l’inganno agli ITALIANI VERACI il popolo ha diritto di votare perché questa maggioranza è falsa e bugiarda e, abbiamo una opposizione troppo responsabile che se al posto della dx ci stava la sx oggi c’erano le barricate in tutte le città d’ITALIA. GUERRA CIVILE

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