Chiesa, il ritorno di papa Ratzinger: «Matrimonio gay e aborto sono segni dell’Anticristo»

domenica 3 maggio 11:55 - di Redazione
Ratzinger

«Matrimonio omosessuale» e «aborto» come indizi del «potere spirituale dell’Anticristo». Le parole di Benedetto XVI, il mai dimenticato Papa Ratzinger che dall’11 febbraio 2013, giorno della rinuncia al pontificato, vive ritirato nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, sembrano destinate a far discutere. Si tratta di concetti contenuti all’interno di una biografia – Ein Lieben – scritta dal giornalista Peter Seewald,che esce domani in lingua tedesca. In lingua inglese e in italiano uscirà il prossimo autunno. Un testo molto atteso, soprattutto per le parole che il Papa emerito dice. A rilanciarle, il sito americano conservatore LifeSiteNews, lo stesso, ha spiegato Repubblica che ne ha dato notizia, che in questi mesi ha diffuso le parole contro Papa Francesco  dell’ex-nunzio a Washington Carlo Maria Viganò.

Domani esce Ein Lieben, la biografia di Benedetto XVI

Le riflessioni di Benedetto XVI si traducono in una cruda analisi della società moderna. «Cento anni fa – afferma infatti il Papa emerito – tutti avrebbero considerato assurdo parlare di un matrimonio omosessuale. Mentre oggi, si è scomunicati dalla società se ci si oppone. E lo stesso – aggiunge – vale per l’aborto e la creazione di esseri umani in laboratorio». E questo perché «la società moderna è nel mezzo della formulazione di un credo anticristiano» E «se uno si oppone», ricorda Ratzinger, «viene punito dalla società con la scomunica». Da qui la necessità di pregare per aiutare la Chiesa universale «a resistere». Nell’appendice intitolata “Le ultime domande a Benedetto XVI“, Ratzinger parla anche delle resistenze ricevute durante il suo pontificato da parte della Curia romana. «I blocchi – ricorda – venivano più dall’esterno che dalla Curia. Non volevo semplicemente promuovere la purificazione nel piccolo mondo della Curia, ma della Chiesa nel suo insieme».

Nel conclave che elesse Ratzinger, Martini si schierò con Bergoglio

Nel frattempo, gli eventi hanno dimostrato «che la crisi della fede ha portato anche a una crisi dell’esistenza cristiana». Questo, continua, è ciò che il «Papa deve avere davanti ai suoi occhi». Una visione che Ratzinger ha tenuto ben presente sin dall’inizio del suo Pontificato, nel 2005, quando chiese la forza per non fuggire dai lupi. Ma questi, spiega, non sono i nemici interni o lo scandalo Vatileaks, ma «nella dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche, contraddicendo le quali si resta esclusi dal consenso sociale di fondo». Il Papa emerito fa esplicito riferimento all’«ideologia relativista», che «tende ad escludere chi ha una concezione diversa da quella dominante». È lì che si annida «l’inganno religioso supremo», cioè «quello dell’Anticristo». È l’uomo  che «si glorifica al posto di Dio e del suo Messia».  Nel libro Seewald racconta anche del conclave che ha eletto Ratzinger. Una parte votò per lui, un’altra per Bergoglio. Per quest’ultimo votò il cardinale Carlo Maria Martini che, secondo quando ricostruisce Seewald, non si spese mai per Ratzinger.

 

 

 

 

Commenti

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  • Pablo Mirada 6 maggio 2020

    scusate ma e’ risaputo che in Vaticano ci sono tantissimi Gay, perchè pubblicate queste IDIOZIE? poi mettete in galera Vanna marchi? almeno Lei ha un cervello. pubblicate gente, pubblicate non abbiate paura, prima che qualcuno davvero vi metta una BOMBA nella sede del giornale. Se pensate questo che scrivete meglio davvero che questo virus tolga gente di mezzo.

  • Paola 5 maggio 2020

    Analisi e giudizio completamente pertinenti a quanto accaduto e a quanto sta accadendo nella chiesa e di conseguenza in tutto il mondo….

  • Antonio Mauri 4 maggio 2020

    Perchè far capire alla gente e ai cristiani che la fede di Benedetto sia diversa da quella di Francesco? questo non è giornalismo indipendente, ma Fake. Come è fake il Secolo d’Italia in materia religiosa. Pensate alla Politica con la P. maiuscola, che non sapete fare e lasciate la Fede con la F maiuscola che non vi appartiene. W Papa Benedetto, W Papa Francesco. Abbasso i cialtroni. Antonio Mauri

  • fabio dominicini 4 maggio 2020

    Questi , quando il Papato non era così progressista, erano principi fondamentali ed indiscussi della religione e della Chiesa cattolica.-
    Poi alleanze politiche innaturali hanno spinto la Chiesa a sovvertire tali concetti che erano ritenuti dogmi incontestabili della Religione.

  • Nazareth 3 maggio 2020

    Mi sembra che i segni postcristani della società attuale nel suo vivere e pensare siano molti di più e più antichi…probabilmente il cristianesimo nel popolo non ha mai avuto radici molto profonde, certamente in alcuni si, ma una minoranza. Basta vedere quanto pochi soldi in tasca, ora molti più di prima, hanno modificato il credo di tante persone che di cristiano avevano probabilmente solo una patina superficiale…me li ricordo i frequentatori delle chiese nella mia gioventù…alcuni venivano in cerca di fidanzato/a..molti altri perché non c’era altro e appena trovato altro sono spariti…

  • avv.alessandro ballicu 3 maggio 2020

    questo è l’unico vero papa. l’altro( cardinale bergoglio) è un impostore amico del gruppo di bilderberg, servo della plutocrazia e del governo rossogiallo, il vero anticristo, satanista, teologo della liberazione

  • Marino Brini 3 maggio 2020

    Ratzinger ha assolutamente ragione

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