CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Caos procure, la «riprovazione» di Mattarella. E sul Csm: «Non si può scioglierlo a discrezione»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 8 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 8 commenti

  1. Grazia ha detto:

    Ammesso che sia vero, il Presidente Mattarella dovrebbe invitare caldamente alle dimissioni i componenti del CSM coinvolti in questo scandalo e minacciare le proprie dimissioni da se l’invito cadesse nel vuoto. Sarebbe il minimo sindacale.

  2. federico ha detto:

    Se non era riuscito Cossiga a sciogliere il CSM, pensate che lo farà Mattarella? e dove sono i tanti che crocifiggevano Cossiga? ricordiamo almeno i nomi, le parti politiche?

  3. roberto briganti ha detto:

    Il Presidente della Repubblica è indulgente verso la situazione creatasi, unica nella storia d’Italia.
    Infatti per la inaudita gravità della commistione politica di sinistra/magistratura, che distrugge definitivamente la fiducia che il Popolo dovrebbe riporre nella Magistratura, dovrebbe sciogliere il CSM e battersi per una rifondazione dello stesso su basi meritocratiche e non clientelari; ma si sa che per operare certe scelte ci vogliono gli attributi….
    Viva l’Italia!

  4. Pino ha detto:

    La regia e’ saldamente in mano all’oscuro essere che viene dal sud. Non consentirà nulla a nessuno. Sta esplodendo tutto e lui serafico gestisce. Come i migliori capi dei capi.

  5. eddie.adofol ha detto:

    E’ INACCETTABILE CHE IL PdR NON PUO’ SCIOGLIERE IL CSM PERO’ QUANDO DEVE FORMARE UN GOVERNO ABUSIVO COME LO E’ LUI IN QUEL PALAZZO ALLORA DIVENTA TUTTO REGOLARE O DA QUELLE LEGGI CAPESTRO CHE VA CONTRO IL POPOLO ITALIANO ALLORA E’ TUTTO REGOLARE QUEST’UOMO HA UNA CERTA ETA’ SAREBBE ORA CHE LASCIASSE X ANDARE IN PENSIONE A GODERSI I SUOI NIPOTINI SE C’E’ LI HA. TANTI SALUTI MADONNA SANTISSIMA.

  6. Maurizio Giannotti ha detto:

    Il Presidente Mattarella non può limitarsi al messaggino di riprovazione. Sa benissimo di poter inviare con un messaggio alle Camere linee guida per stroncare il mercimonio messo in atto dal concorso tra PD e influenti Magistrati. Non siamo tutti digiuni di diritto Costituzionale e sappiamo che anche in passato ci furono interventi di vari Presidenti su notevoli questioni. Ora Mattarella prenda il coraggio a due mani e assuma una posizione netta contro chi ha trasformato la Magistratura in un mercato di cariche, onori e prebende. La Nazione lo reclama!!!

  7. Cervohold ha detto:

    Si possono trarre due sole considerazioni: davanti al “fermo monito” i magistrati hanno fatto spallucce e i Partiti responsabili delle pastette e beneficiari degli intrallazzi politico-giudiziari hanno ignorato per ovvi motivi.
    La putrefazione delle Istituzioni fondamentali in Italia, che operano per ragioni di parte, ha raggiunto un livello tale da superare abbondantemente l’arbitrio e la dittatura antidemocratica; le riforme sono solo pannicelli caldi, bisogna intervenire con il bisturi e la ramazza per salvare quel poco di credibilità che rimane.

  8. Giuseppe Forconi ha detto:

    …….. impegnato nello svolgimento della sua attivita’ istituzionale……. certamente e ce lo auguriamo, sperando che si dissipino o meglio che spariscano le oscure ombre che lo compongono.

Comments are closed.

di Redazione - 29 Maggio 2020