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Autostrade, governo al bivio e M5S in imbarazzo: revocare la concessione costa 23 miliardi

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  1. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Il M5S: ne avesse azzeccata una!

  2. lamberto lari ha detto:

    Occhio a calare le braghe, come al solito sembra tutto ineluttabile. A che punto stanno le inchieste della magistratura sinistrorsa sulle mancate manutenzioni del gruppo Benetton??? se non sono state fatte, altro che dare 23 milardi, cominciamo a sequestrare i conti per le cifre che devono essere spese per la manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria prevista dalla concessione in essere. Secondo punto non rinnovare la concessione significa rimettere a bando con regole e condizioni nuove con più garanzie (ovviamente) la concessione, rapida sburocratizzazione ed affido in tempi brevi, brevissimi….si può fare? Certo che si, la ricostruzione del ponte Morandi insegnerà pure qualcosa oppure si torna indietro come i gamberi?? Cosa dobbiamo temere?? che il gruppo Benetton prenda una legnata in borsa?? Vogliamo privilegiare gli speculatori che ingordi e non contenti di ripartire i profitti dei pedaggi autostrade (che paghiamo profumatamente) non spendono un centesimo in manutenzione e fanno morire connazionali e non per la loro cupidigia? Come pensa di comportarsi l’organo nazionale di vigilanza e controllo?? dopo tutti i rapporti che hanno evidenziato gravi, gravissime carenze manutentive, tutto finisce in un fascicolo a prendere polvere? Ed oggi sembra ineluttabile dare 23 miliardi di € a quei farabutti??? Ma quali problemi ci sono, quali impedimenti ci sono a prendere posizione chiara e determinata a far valere situazioni di diritto.
    A situazione estreme per gravità ed urgenza, devono seguire provvedimenti importanti ed urgenti a tutela dei cittadini, poi si vedrà nelle aule dei tribunali (sempre che ci siano giudici onesti intellettualmente) questo è il timore! Ministri, governo c’è bisogno di azioni rapide e dirompenti altro che blaterare da mattina a sera facendo passare il messaggio dell’ineluttabilità!

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di Michele Pezza - 25 Maggio 2020