Almirante, l’amore per l’Italia anche quando era buio. Come oggi

venerdì 22 maggio 6:00 - di Francesco Storace

Vive sempre il pensiero di Giorgio Almirante  e anche oggi la preghiera dei tantissimi che lo amarono sarà rivolta al suo nome. E al nome di una Patria in sofferenza. È un anniversario – il 32mo dalla scomparsa – reso ancora più triste da una pandemia che nega persino di potersi radunare in tanti a messa, come invece avvenuto ogni anno, dal 1988 ad ora.

Sarà ancora più forte e struggente il ricordo, nella malinconia della solitudine. Anche se la famiglia con cui il Segretario scelse di vivere non farà passare inosservata la giornata. Non ci sarà il rito religioso – ha fatto sapere Assunta Almirante – “per garantire la sicurezza di tutti ed evitare assembramenti”.

Il ricordo sulla pagina Fb di Assunta Almirante

Ma ci saranno momenti di ricordo sulla rete attraverso la pagina Facebook di Assunta Almirante, alle 14, alle 19 e alle 21.

Commenti

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  • Roberto 23 maggio 2020

    Almirante è stato un grandissimo politico, che ha saputo mantenere vivi gli ideali della Destra dal dopoguerra in poi.
    Purtroppo i suoi successori, innanzitutto FINI, ma anche i cosiddetti “”colonnelli” , hanno distrutto il MSI, vendendosi a Berlusconi per sete di potere.
    Mediocri come sono, non hanno lasciato traccia della Destra nella loro azione politica. Spero che la MELONI SAPPIA DAVVERO CAMBIARE L’ITALIA

  • Mario Salvatore Manca 22 maggio 2020

    L’Inno di Mameli, bellissimo nella sua completezza (anche se musicalmente perfettibile) mi commuove soprattutto in due delle strofe successive:
    “………………………………………………………………………
    Dall’Alpi a Sicilia,
    Dovunque è Legnano,
    Ogni uom di Ferruccio
    Ha il core e la mano.
    I bimbi d’Italia
    Si chiaman Balilla,
    Il cor d’ogni squilla
    I Vespri sonò.
    ……………………………….
    Son giunchi che piegano
    Le spade vendute,
    Già l’aquila d’Austria
    Le penne ha perdute,
    Il sangue polacco
    E il sangue italiano
    Bevé col cosacco,
    Ma il cor le bruciò”.

    Il resto è Storia.

  • Vincenzo Marotta 22 maggio 2020

    Grazie Direttore, da grande politico e giornalista quale sei hai detto ciò che si deve, nella giusta maniera. Grazie.
    Giorgia sia come Giorgio, e lo è.

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