Suicida la dottoressa “eroina” del coronavirus. “Ha visto troppi morti” (video)

28 Apr 2020 11:19 - di Robert Perdicchi

“E’ morta facendo il suo dovere, aveva visto tanti morti…”, racconta il padre di Lorna Breen, direttrice del pronto soccorso dell’ospedale New York Presbyterian. La donna, 49 anni, si è suicidata dopo aver guidato per settimane la task force dei medici impegnati con i “moribondi” del coronavirus. I casi più gravi, quelli disperati. Ma ne aveva visti morire tanti e lei stessa era risultata positiva al virus. Il padre di Lorna ha spiegato al New York Times che sua figlia aveva fino alla fine cercato di fare il suo lavoro, in condizioni difficili: «Ha cercato di salvare tutti, e questo l’ha uccisa». Nessun segno premonitore, nessuna patologia psichiatrica precedente. “Lultima volta che avevo parlato con lei, mi era sembrata distaccata. C’era qualcosa che non andava…”, ha spiegato il padre di Lorna. Una volta risultata positiva al coronavirus, la dottoressa si era trasferita a Charlottesville, lasciando temporaneamente  il NewYork-Presbyterian Allen Hospital e la Columbia University dove lavorava.

L’ennesimo tributo dei medici al dramma del coronavirus, come anche in Italia, dove i morti sono più di cento.

Commenti

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  • roberto bassi 28 Aprile 2020

    è vero, chi ha un animo sensibile votato a salvare il prossimo e vede vano il proprio impegno, prima o poi non ce la fa più.
    adesso, riposa in pace e non crucciarti. hai fatto tutto e più del tuo possibile …..

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