Presidente Mattarella: partecipiamo al golpe o lo blocchiamo subito?

16 Apr 2020 6:00 - di Francesco Storace

Fermate la giostra, perché dobbiamo dire al presidente Mattarella che c’è qualcosa di più importante da fare per la Patria che i suoi melensi appelli televisivi: si sta compiendo un golpe agrodolce che va stroncato. Subito. Ne va della libertà del popolo italiano.

Le ultime ore sono state caratterizzate da azioni vergognose della maggioranza parlamentare. Sono scannati al loro interno sul Mes e scappano dalle Camere. La democrazia gli fa orrore, rifiutano di votare a Montecitorio come a Palazzo Madama sugli indirizzi al governo per la discussione sull’atteggiamento dell’Italia in Europa. Conte pretende di decidere da solo, in tandem con Gualtieri, la fine che deve fare la nostra Patria. Evidentemente il Mes non è così indolore come vogliono farci credere.

Il golpe che parte dai decreti di Conte

Ma c’è di più. Conte sta governando da troppo tempo a suon di decreti presidenziali, che non passano né in Parlamento  né al vaglio del Quirinale.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Giuseppe Costantini 19 Aprile 2020

    Mi sembra ( è una mia opinione ) che, come afferma il testo della Costituzione Italiana,. l’Italia è una repubblica parlamentare, ciò dove si prendono le decisioni che sono alla base della vita democratica del paese.
    In questo particolare momento, non mi sembra che, coloro che gestiscono che sono al governo del paese, intendono la democrazia in modo particolare come se fossero i taumaturghi del nostro paese.
    Vorrei che qualcuno mi rispondesse: che cosa ci sta a fare il Parlamento?
    Siamo si o no una repubblica parlamentare oppure l’, attuale governo ha la potestà di sostituirsi al Parlamento?
    Siccome sono ignorante in materia vorrei che qualcuno del governo, in primis il presidente del consiglio Conte, mi spiegasse quale articolo della nostra Costituzione, permette ad un numero ristretto di persone, di prendere decisioni che investono tutta la collettività.
    In questo caso sarebbe opportuno chiarire le funzioni dei vari organismi in modo che un cittadino italiano si possa regolare nei suoi comportamenti.
    Spero in una pronta risposta. Grazie.

  • Giuseppe Costantini 19 Aprile 2020

    Resto basito dal comportamento dell’attuale governo: non avrei mai immaginato che, in circostanze così dolorose come queste durante le quali sono decedute migliaia, ci fosse il tempo per decidere gli incarichi delle maggiori societa’ statali.
    Sinceramente mi sento nauseato quando di fronte alle migliaia di persone decedute, trovano anche il tempo per occupare le poltrone.
    In fondo sono problemi secondari rispetto al ruolo che dovrebbero occupare.
    Non occupando le poltrone che si risolvono i problemi ma gli stessi dovevano essere impostati dal governo e, in qualche caso, con il consenso del Parlamento.
    Invece tutte le azioni intraprese sono fatte in casa: non mi sembra che esista un Parlamento eppure i parlamentari sono pagati, davvero signor Conte?
    Se la giostra va in questa direzione, mi dice perché non scioglie il Parlamento?
    Almeno risparmiamo sul bilancio dello Stato.
    Siamo sinceri: questo escamotage, chi glila suggerito? Oppure è un invenzione di sua iniziativa?

  • sergio 18 Aprile 2020

    ma cosa pretendete da questo presidente che ha sempre vissuto nella pubblica amministrazione pagato con i soldi imprenditori,commercianti ecc. questo nella sua vita non ha mai prodotto una lira di ricchezza( per di più iscritto al partito dei pidioti)

  • Giuseppe Costantini 18 Aprile 2020

    È vergognoso che in una situazione molto delicata che deve essere affrontata con l’Unione di tutte le forze politiche, sia gestita solo dalle forze di governo.
    Mi domando: di fronte ad una emergenza come quella che stiamo attraversando sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista economico, non sarebbe stato opportuno che le soluzioni fossero prese con l’appoggio di tutte le forze politiche?
    In questo caso non sarebbe stato opportuno che le scelte derivassero da un confronto parlamentare dove sono approvati i provvedimenti che investono tutto il paese?
    Mi sembra che siamo passati da una repubblica parlamentare ad una repubblica governata da poche persone.
    A questo punto non posso che pensare che ci troviamo di fronte ad una situazione di emergenza che sta portando alla deriva il concetto di democrazia.
    Signor presidente Mattarella, cerchi di riprendere in mano la situazione perché, altrimenti, la stessa potrebbe sfociare a condizioni precarie per il paese.

  • Giuseppe Costantini 17 Aprile 2020

    Da quando in qua’, quando si prendono delle decisioni e queste comportano un danno alla gente, chi ha approvato quelle decisioni, nel caso fossero sbagliate non ne deve rispondere?
    Siamo in uno Stato retto da leggi democratiche che prevedono, in caso di comportamenti sbagliati, l’imposizione di una pena a chi ha commesso l’errore.
    In un momento come questo nel quale le decisioni prese possono comportare gravi danni alla popolazione, si propone una specie di impunità per coloro che prendono le decisioni.
    Nella mia vita mi è stato sempre insegnato che quando si sbaglia si viene sottoposti ad una pena.
    Se qualcuno, in questa situazione contingente pretende di essere immune da eventuali condanne per le decisioni prese, possiamo dire che nel paese, viene applicata una specie di dittatura, per la quale, anche sbagliando, siamo esenti da una eventuale pena.
    È una situazione completamente assurda.

  • Giuseppe Costantini 17 Aprile 2020

    Sig. Presidente Mattarella, mi rivolgo a Lei in qualità di Presidente della nostra amata Repubblica.
    Dalle ultime vicende si sta evidenziando un continuo scollamento nelle strutture democratiche dello Stato Italiano.
    È opportuno che intervenga immediatamente affinché il dibattito nel paese rientri nei limiti di un rapporto democratico.
    Qualora le decisioni fossero prese da un gruppo ristretto senza coinvolgere il Parlamento, saremmo di fronte ad un atto contrario ai dettati della Costituzione Italiana.
    Spero con tutto il cuore che Lei si renda conto della situazione e che intervenga per ripristinare quella legalità che sta alla base della Costituzione Italiana.
    La ringrazio anticipatamente se vorrà intervenire.

  • Giuseppe Costantini 17 Aprile 2020

    E’ vergognoso che decisioni molto importanti che dovranno essere subite dal popolo italiano siano prese all’interno di un gruppo ristretto di persone.
    Penso che nei paesi democratici, tutte le decisioni dovrebbero essere prese, soprattutto in questo momento, da persone che conoscono i problemi da risolvere e che le soluzioni siano compatibili in modo da rendere più accettabili da parte dei cittadini indipendentemente dal credo politico.
    Non so se i nostri governanti si rendono conto che le loro decisioni peseranno nel futuro sulla pelle dei cittadini.
    Coloro che prenderanno le decisioni non si meraviglio se poi il paese condannerà quanto approvato da un ristretto numero di persone.

  • Giuseppe Costantini 17 Aprile 2020

    Mi viene da chiedere: signor Presidente Mattarella, le sembrano normali,dal punto di vista democratico, i giochi che stanno portando avanti i partiti di governo?
    Se lei reputa la situazione normale ma soprattutto concorde con il concetto di stato democratico, allora vuol dire che la democrazia è solo una chimera.
    Ha ancora la possibilità di poter intervenire al fine di riportare sui binari della democrazia il comportamento di alcuni partiti.
    Se poi reputa questo comportamento normale, possiamo tranquillamente affermare che la democrazia non esiste più in Italia.
    Sarebbe opportuno che in questo momento critico faccia sentire la sua voce per comprendere se la situazione deve essere cambiata oppure che per Lei è una situazione normale.
    Mi scusi se mi sono permesso di scriverle in questo modo ma ritengo l’attuale situazione molto delicata e soprattutto precaria.
    Scusi l’intervento.

  • Giuseppe Costantini 17 Aprile 2020

    Sig.presidente Conte, mi permetta di dissentire rispetto alla sua politica che sa tanto di narcisismo.
    Da quando sono nato, mi è stato detto che viviamo in un paese i chi principi si basano sulla libertà e sulla democrazia.
    Mi dispiace constatare che detti principi, in questo momento, sono completamente disattesi.
    Come si fa a prendere decisioni importanti per il paese, soprattutto con un discorso unilaterale, per pretendere il consenso dei cittadini?
    Il momento è molto delicato ma, proprio di fronte a questa situazione, dovrebbe avere avuto una maggiore collaborazione per fare sì che i provvedimenti presi fossero accettati da tutte le componenti politiche.
    Invece lei è andato per la sua strada e l’atteggiamento avuto è stato di colui che predica la verità accusando il nemico di fatti non veritieri.
    Non crede di essersi screditato nei confronti dell’opinione pubblica?
    Si faccia un esame di coscienza, forse riconoscerà che nel suo discorso c’è stata qualche piccola sbavatura.

  • Pino 17 Aprile 2020

    Ritengo questo o similare articolo necessiti essere l’apertura quotidiana del Secolo d’Italia

  • Mario 17 Aprile 2020

    Possibile che neanche in un momento come questo nessuno ( al governo) abbia un risveglio di coscienza? neanche il Presidente della Repubblica? Nessuno che provi
    un po’ di amore per il proprio paese? Ma quando si guardano allo specchio vedono
    solo EURO/POTERE? Eppure dovrebbero vedere anche dei mostri,almeno di tanto
    in tanto. VERGOGNATEVI per quello che state facendo all’Italia tutta.VERGOGNA.

  • Adelio Bevagna 16 Aprile 2020

    blacchiamola NOI con la piazza.

  • Nicolo' 16 Aprile 2020

    Chiamare la Presidente del Senato, la On.Casellati, che FdI ha eletto :
    e le dite, cara Signora non pensa sia il caso di convocare il Parlamento per votare sui provvedimenti economici del tempo di crisi e sul MES ? Trattasi di provvedimenti ESTREMAMENTE ONEROSI GESTITI DAI NOSTRI TAGLIEGGIATORI europei.
    Non pensa sia il caso di far votare qualcosina al parlamento ?
    Si e’ per caso addormentata tra i banchi, o sta ad ascoltare le paturnie senili del Berlusca? Le ricordo che come sudditi italiani, potremmo essere costretti a pagare per questo errore nei prossimi decenni, mentre il Silvione nel frattempo si sara’ sicuramente affrancato a miglior vita !

  • Paolo Angela 16 Aprile 2020

    Debbo mio malgrado ribadire che con questi cialtroni che abbiamo al governo l’unica strada possibile per tornare a respirare aria pulita sia quella del ricorso alle armi visto che Mattarella, ahinoi, par esser diventato un ectoplasma.
    Scendiamo in piazza, non ci resta altro da fare.
    Se dobbiamo morire a causa di questi pezzi di merda, almeno vendiamo la pelle a caro prezzo.
    Che Dio benedica l’Italia!!!

  • Fabrizio Meli 16 Aprile 2020

    Gent.mo Direttore,
    ho due figli di 17 e 20 anni, i quali, sentendo enunciare in TV della urgente fabbisogno di mano d’opera per l’agricoltura, mi chiedono il perchè non vengono coinvolti quelle migliaia di studenti che vengono quasi costretti durante l’anno scolastico all’alternanza Scuola/ Lavoro. ( non remunerati )
    Cosa ne pensa ?
    Un saluto da Piacenza, seconda dopo Bergamo, città italiana con il più alto numero
    di decessi per Covid ( + 311% 2020 su 2019 ) ma nessuno ( visto che siamo, purtroppo Emiliani ) ne parla.

  • Menono Incariola 16 Aprile 2020

    Sul fatto che il MES sia indolore o no, invece che a televisioni e giornali ormai schierati a testuggine in difesa del regime, preferisco credere alla lettera che 101 ECONOMISTI DI FAMA MONDIALE hanno inviato al Governo, CHIEDENDO DI NON FIRMARE l’accordo con l’EUROGRUPPO.

  • paolo 16 Aprile 2020

    L’Inquilino del Colle si muova!, Subito|. Blocchi questo Esecutivo costituito da incompetenti e come tali propagatori di danni alla Repubblica!.

  • Menono Incariola 16 Aprile 2020

    La “proposta contro il MES”, come riportato oggi sul Giornale, era stata gia’ presentata dalla Lega ma, “guarda caso”, NON SI TROVA PIU’…Puff! Sparita!…

  • Menono Incariola 16 Aprile 2020

    Non ci dimentichiamo che FIN DAL TEMPO DELLE ELEZIONI 2018 il comportamento di Mattarella e’ stato, quantomeno, “insolito”, tant’e’ che GIA’ ALLORA IL CENTRODESTRA AVEVA PARLATO DI INCRIMINAZIONE, poi, PURTROPPO rientrata. Ad oggi, non solo la cosa ha avuto SVARIATE CONFERME, ma e’ ormai addirittura NON FA PIU’ NOTIZIA, accettata fatalisticamente come la pioggia o il sole…
    Non e’ d’altra parte possibile aspettare ancora sulla riva del fiume, il fiume e’ in piena e la riva frana. Con l’ultima giravolta, PREVISTA E PREVEDIBILE di Berlusconi, forse e’ venuto il momento di una VERA RESA DEI CONTI.

  • SEBASTIANO CIRINNA' 16 Aprile 2020

    il Presidente Mattarella?Non prendera’ nessuna decisione e’ solo una mummia messa li a leggere discorsi scritti da altri e decidere per conto di altri.

  • sergio la terza 16 Aprile 2020

    chi si aspettare a bloccare Conte e Gualtieri.?Le truppe di Arcuri e Colao sono quasi pronte sono sotto sorveglianze prima del GOLPE.Arcuri ha anche un col.dell’aeronautica cosa deve sorvegliare.-

  • lamberto lari 16 Aprile 2020

    Da mò che segnalo costantemente questa prepotenza e arroganza istituzionale…..irrispettosa delle regole ed obblighi che i processi parlamentari prevedono in una vera democrazia. Ora finalmente, da una vocina da fondo sala, prende corpo una voce baritonale, spero diventi corale, che richiama il Presidente della Repubblica ad intervenire e mi stupisco che alla luce degli eventi e dei fatti, il Presidente debba essere richiamato ad attenzionare la situazione grave oserei dire da “dittatura democratica”! Forza Presidente, si faccia coraggio…..insieme al popolo italiano e a chi veramente lo rappresenta ce la faremo!! Costringa gli usurpatori della democrazia a uscire dall’ombra.

  • aldo 16 Aprile 2020

    che i sinistri ( compreso il presidente della repubblica ) volessero ridurre questo popolo in schiavitù è noto da molti anni e onestamente ci stanno riuscendo.
    Spesso passo da Redipuglia e Fagarè, lascio un mazzo di rose e vorrei poter essere al fianco di quegli EROI, che ci salvarono, donandoci la loro vita.
    Italia, ribellati ai preti ed a questi cattivi maestri ( maestri si fa per dire ……… sono solo bibitari fannulloni!!!!)
    SEI BELLA E BRAVA, SCROLLATI DI DOSSO QUESTI PIDOCCHI SCHIFOSI!

  • deuterium 16 Aprile 2020

    Portate al voto in parlamento la questione del MES a costo di bloccarlo fisicamente: vi abbiamo eletti per rappresentarci, non per aspettare elezioni che non ci faranno fare mai..

    Le chiacchiere non servono a nulla e non sognatevi di fare un “nuovo Aventino” altrimenti vi riterremo complici di tale infamia.

  • X voi 16 Aprile 2020

    Vi consiglio massicce dosi di MALOX.

  • Nicolo' 16 Aprile 2020

    Contenuti su cui concordo pienamente.
    E mi domando: non si puo’ portare in Parlamento una proposta di Legge CONTRO IL MES e i “prestiti di denaro anche nostro” che vengono dalla comunita’ europea ?

    Bisogna portarli al voto in parlamento sulle posizioni internazionali da tenere per l’Italia e farli cadere sulle loro contraddizioni !!!
    Attacchaimoli sulla democrazia parlamentare IL LORO PUNTO DEBOLE !

  • Nino 16 Aprile 2020

    Si sta attuando la “repubblica delle Banane”. E Mattarella che Fa????

  • maurizio pinna 16 Aprile 2020

    Nome Charles De Gaulle, professione Ufficiale Generale dell’ Armata di Terra Francese, Comandante dell’Esercito di Liberazione Nazionale dai tedeschi, politico e Presidente del Consiglio, nel 1958 riceve i potere di Costituente e in 4 mesi vara la 5^ Repubblica, la Francia sta combattendo la Guerra d’ Algeria, che impiega risorse oltre ogni limite, in cui sono già caduti 30mila militari francesi, affronta la situazione e ne esce brillantemente, nel 1966 nonostante tutto e tutti esce dalla Nato ed espelle tutti i Comandi alleati dalla Francia rimanendone solo alleato con diritti paritetici da negoziare ogni volta. La Francia rientrerà nella Nato solo nel 2009, dopo 33 anni per volontà del fulmine di guerra Sarkozy.
    Perché tutti i De Gaulle nascono all’ estero?

  • Pino 16 Aprile 2020

    Partecipa, statene tranquilli. Dopo lunghissimo tempo di preparazione della tempesta perfetta, ora che è stata realizzata non faranno altro. Ne’ vedo un popolo in grado di alzare la testa. La ingenuità di chi raccoglie (sembra) il sentire del popolo unita all’onesta di voler andare alla guida della nazione in modo assolutamente civile, costituzionale, legale gli si ritorce contro platealmente. Il presidente ha presieduto tutte le fasi di questa tempesta perfetta e ne trarrà tutti i vantaggi. Berlinguer li avrebbe fermati. Pertini li avrebbe fermati. Bettino non li avrebbe nemmeno fatti iniziare. ora hanno in mano tutto. I servizi, le forze armate, il potere economico e giuridico. il povero paese se provasse a cambiare le cose verrebbe travolto da oltre un milione e mezzo di cavallette senza limiti ne controlli, acciughe in testa. Con la benedizione della corporazione togata.

  • SUGERITI DA TABOOLA