Parma, se non sei antifascista non mangi: incredibile modulo per chiedere i buoni spesa

venerdì 3 Aprile 20:43 - di Redazione

Incredibile a Parma: se non sei antifascista non mangi. È quanto si legge sullo sconcertante modulo predisposto dal Comune guidato da Pizzarotti per accedere ai buoni spesa. Lo riferisce il Primato nazionale. «Un cittadino italiano in difficoltà economica e residente a Parma, è costretto a dichiararsi antifascista se intende far domanda per ottenere i buoni spesa previsti dal governo ed erogati dal Comune in via emergenziale per venire incontro a chi adesso non riesce ad acquistare neppure generi alimentari».  L’articolo è corredato da uno foto della parte del modulo contenente la dichiarazione di antifascismo. L’aspirante ai buoni spesa deve dichiarare di «ripudiare il fascismo», nonché di «non professare e fare propaganda per ideologie razziste, xenofobe, sessiste» e di «non compiere manifestazioni esteriori, di carattere fascista e/o nazista, anche attreverso l’utilizzo di simbologie o gestualità ad essi chiaramente riferiti». In pratica il saluto romano. Potevano scriverlo più semplicemente, gli ineffabili burocrati del Comune guidato da Pizzarotti. Ma lo stile contorto e involuto è nulla rispetto all’aria stantia che si respira al Palazzo Conunale di Parma. Roba da far impallidire Palmiro Togliatti e Pietro Secchia messi insieme.

 

 

 

Commenti

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  • Raffaello 5 Aprile 2020

    Come da Costituzione, fasci, no global e teste di cactus vadano da Orban o da Putin!

    • Francesco Storace 5 Aprile 2020

      Complimenti

  • PIPPO 4 Aprile 2020

    MANGIATI LE CHIAPPE DEI TUOI AMICI COMUNISTI E ILCERVELLO DEI TUOI COMPAGNI ms5

  • Daniele 4 Aprile 2020

    Ma in mani siamo? che schifo

  • aldo 4 Aprile 2020

    Questi sono i discendenti degli infoibatori……………
    Ai tempi di Roma sarebbero stati squartati, come Vercingetorige!!!!!!

  • corsaro 4 Aprile 2020

    ATTENZIONE…quando si prende la gente per fame, la storia insegna, poi ci si fa male. tutto ha un limite…. anche la pazienza.

  • biagio 4 Aprile 2020

    Il covid-19 sdogana la follia, oltre i rianimatori occorrono anche psichiatri.

  • tutto 4 Aprile 2020

    MAI più a Parma, città bruciata.

  • ugo conte 4 Aprile 2020

    Io sono anticoglionista , c’è il modulo?

  • Marco Bergoni 3 Aprile 2020

    Fascismo, in questo periodo è avere un super stipendio da sindaco per esempio.
    Spero sia un fake.

  • Marco Bergoni 3 Aprile 2020

    Fascismo, in questo periodo è avere un super stipendio da sindaco per esempio.

  • maurizio pinna 3 Aprile 2020

    Il lessico del comunismo è sempre stato unico, da noi o nell’ Avana di Castro, o nella Cina di Mao, o nella Francia del comunismo trotskista. Nel 1953, durante la guerra in Indocina il PCF arrivò ad ordinare ai suoi adepti di non donare il sangue negli ospedali dove erano ricoverati i militari feriti in combattimento. Sono queste le basi su cui si fondò l’Eurocomunismo di larghe vedute e sono il dogma per i compagni da tastiera che in queste notti di tragedia, come se il terminator cinese non bastasse, pensano a come sterminare chi non la pensa come loro.