Nuovi contagi di nuovo più alti. Ma dipende dal numero dei tamponi. Il picco? «È sempre emergenza»
Il numero dei nuovi contagi torna a crescere, anche se non si impenna. Oggi è di 2937. Ieri era invece di 2107. I morti i sono 727. Ventiquattro ore fa erano 837. Quindi sono in decrescita. Dato positivo viene di guariti: sono 1118 nelle ultime 24 ore. Sono questi i dati forniti da Angelo Borrelli, capo della Protezione civile durante la consueta conferenza stampa delle ore 18.00.
Il picco (o plateau) è stato insomma raggiunto o no? «Non è importante parlare di picco», dice Alberti Villani, pediatra, che accompagna oggi Borrelli nell’incontro con i gi1rnalisti. «Siamo in una situazione emergenziale tipo una guerra».
Villani cerca anche di mettere una toppa sulla gaffe del Viminale a proposito delle passeggiate con un figlio. «La circolare del ministero va letta come è scritta. Non c’è allentamento delle norne vigenti. Siamo ancora in fase di contenimento. Assolutamente nulla cambia rispetto a quello che è stato detto».
L’aumento del numero dei nuovi contagi dipende dal più alto numero dei tamponi effettuati. È quello che dice l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera. «Più tamponi fatti e processati, più contagi. I contagiati in tutto sono 44.773, 1.565 in più rispetto a ieri, quando l’aumento sul giorno prima era stato di 1.047 positivi. tamponi sono però passati da 114mila a 121.449, 7mila in più, quindi i dati sono sostanzialmente positivi»
Vorrei che i politici facessero a meno di tante dichiarazioni sui generis e badassero a prendere provvedimenti più incisivi.
Un altro aspetto che mi dà fastidio è il fatto che, in un momento come questo, ci siano scontri tra maggioranza e opposizione nelle decisioni da prendere.
Forse i politici non si rendono conto della gravità della situazione.
Una volta, di fronte a emergenze come questa, le persone normali avrebbero messo da parte le opinioni personali per mettere a punto interventi a carattere straordinario ma fatti fin dall’inizio e soprattutto con l’Unione di tutte le forze politiche.
Forse i signori Politici non si sono resi conto della gravità della situazione contingente.