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Mosca minaccia “La Stampa”: «Chi scava la fossa ci cade dentro». E il governo resta muto

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  1. Piero Lanaro ha detto:

    cito dall’articolo: “…ma anche a ciò che si può ignorare per riconoscenza c’è un limite.” Infatti dovreste spiegare perchè dopo 70 anni “per riconoscenza” ospitiamo ancora basi militari usa e più di 40 dei loro ordigni nucleari, che più che difenderci ci espongono a ritorsioni. In questo caso non c’è un limite alla riconoscenza?

  2. Massimilianodi SaintJust ha detto:

    Non toccate la Russia, ormai è la nostra ultima speranza, specie dopo la brexit. Questa U.E. senza la Russia non può continuare. Mi dispiace per gli USA, ma l’Europa va dall’Atlantico agli Urali, da Lisbona a Mosca, da Glasgow ad Atene e nessuno al mondo si permetterebbe di minacciarci con Russia e Francia potenze atomiche col corollario di Spagna, Italia , Olanda , Germania e Polonia. Gli USA pensino al loro cortile di casa tanto miserevole e lo risollevino invece di sperperare dollari in armamenti in giro per il mondo.

  3. avv.alessandro ballicu ha detto:

    meglio i politici russi che questo governo e la stampa asservita alla plutocrazia.intanto ci stanno aiutando i russi non gli alleati della nato e della ue

  4. roberto bassi ha detto:

    non ho letto gli articoli fonte della “minaccia”, ma pare che qualcuno non le mandi a dire

  5. biagio ha detto:

    Conte + Di Maio = al nulla.
    Incapaci di senso pratico, solamente chiacchiere e sovraesposizione mediatica.

  6. Pino ha detto:

    Troppa prolungata irresponsabilità nella stampa di regime senza nessuna contromisura vera ha fatto di troppi giornalisti dei bambini viziati a cui si consente tutto contro chiunque specie se debole ed aggredito costantemente come uno sport. Tanto è vero che sono spariti anche i trafiletti su magistratura, dirigenze corrotte di stato, direttori sanitari che sono da sostituire nella quasi totalità, nello scandalo delle nomine agenzia entrate, indagini vere su chi si fotte le mascherine (contro la mafia si sta zitti vero?) nello scandalo globale dell’apparato di stato composto da ladri di stipendi garantiti e mi fermo. Finché arrivavano i rubli tutti zitti, vero? Quando si parla di apparati di stato mafiosi non un’inchiesta, vero ? Poi se ti danno un delicatissimo avviso che stai sbagliando, drizzano le penne come le cutrettole, Vero? I sevizi di TUTTI i paesi del mondo sono qui tutti i giorni e se il copasir non fosse messo come sta non sapreste nemmeno nulla e non potreste fare bella figura senza sforzo. La stampa italiana andrebbe buttata in gran parte in un luogo ameno e poi far scorrere le acque e sanificare robustamente.

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di Sveva Ferri - 3 Aprile 2020