CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

L’INDIGNOMETRO/ Lombardia, la falsità della sinistra non si ferma neanche di fronte alla morte

L’INDIGNOMETRO/ Lombardia, la falsità della sinistra non si ferma neanche di fronte alla morte

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. Laura52 ha detto:

    Vogliono arrivare a commissariare la Lombardia perchè ha un governatore di centrodestra

  2. GIORGIO MARIA BORGATO ha detto:

    finalmente un articolo giornalistico senza fronzoli , battute , e altre stupidaggini . Questa è informazione , si , di parte , ma INFORMAZIONE , non divertissement letterario di basso livello . Bravo Gasparri , traccia le linee guida per altri giornalisti de Il Secolo d’Italia .

  3. Mario Salvatore Manca ha detto:

    Le sinistre hanno adottato le tecniche di negare l’evidenza (si dicono sempre vittoriose, anche quando perdono) e dei due pesi e due misure: se un governo di destra o centro-destra fa una cosa, subito a criticare e a gridare a squarciagola per demonizzare ciò che il governo di centro-destra ha fatto, ma se lo fa un governicchio rabberciato di sinistra, allora tutto OK. Nessuno ci ha mai fatto caso? Ma tant’è: la legge è uguale per tutti, ma qui qualcuno è più “uguale” degli altri.

  4. federico ha detto:

    Fontana e Gallera indifendibili. Nel merito – gravissimo discredito sulla Lombardia, che ora ha il peggior tasso di decessi e contagi al mondo, incredibili errori, totale assenza di prevenzione, piani di contingenza inesistenti, mascherine ordinate con due mesi di ritardo. Ma anche nella forma; la confusa chiacchierata di Gallera si potrebbe meglio sintetizzare in una tabella, e il tono è inaccettabile. Per non parlare di Fontana: siamo cittadini, non sudditi, né nemici. E vittime della sua imprevidenza ed incapacità gestionale. A monte la personalità di Salvini: sceglie esecutori, non gente che pensa e da valore aggiunto

  5. Alberto ha detto:

    Meditiamo, gente. Meditiamo.

di Maurizio Gasparri - 16 Aprile 2020