Il volo dell’Aeronautica Militare dalla Turchia con le cellule staminali per salvare la vita di un bimbo

2 Apr 2020 8:16 - di Redazione
Aeronautica Militare

Un volo eccezionale per portare dalla Turchia per salvare la vita di un bimbo di due anni. Un volo del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare ha prelevato le cellule staminali emopoietiche (Cse) di un donatore turco. Le ha trasportarle urgentemente a Roma per un bimbo in attesa di trapianto urgente al Bambino Gesù. È la prima volta che per simili emergenze si ricorre al velivolo dell’Aeronautica Militare fuori dai confini nazionali. Un intervento dovuto alle restrizioni del traffico commerciale legate appunto all’emergenza coronavirus.

Aeronautica Militare: il bimbo di 2 anni è in attesa di trapianto

Le cellule staminali emopoietiche sono destinate a un bimbo di 2 anni affetto da linfoistiocitosi emofagocitica primaria (Hlh). È in attesa di trapianto all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, al Dipartimento di onco-ematologia e terapia cellulare e genica. Nel Registro nazionale italiano Ibmdr, pur contando oltre 450.000 donatori, non è stato possibile individuarne uno sufficientemente compatibile. Proprio per questo ha preso il via la ricerca a livello mondiale. Il donatore individuato nel Registro turco «è un vero e  proprio gemello, identico dal punto di vista genetico», spiegano i sanitari.

A bordo un operatore del Bambino Gesù

Dunque, in mancanza di alternative per il trasporto, ha agito un velivolo del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. A bordo era presente anche un operatore dell’unità di manipolazione cellulare del Bambino Gesù, che ha preso in custodia le cellule, necessarie per effettuare il trapianto in Italia.

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