Il Pentagono diffonde tre filmati di avvistamenti di Ufo. Oggetti volanti ripresi da velivoli militari

28 Apr 2020 16:16 - di Redazione

Ufo e dintorni. Il Pentagono ha ufficialmente diffuso tre brevi filmati, già circolanti da tempo. Che mostrano “fenomeni aerei non identificati”. Sono immagini di oggetti volanti di natura sconosciuta. Si spostano rapidamente, ripresi dalle telecamere a raggi infrarossi di velivoli militari. Sono immagini già note. Così come i commenti, presenti nei filmati, dei piloti che reagiscono con stupore alle evoluzioni degli “oggetti“.

Il Pentagono diffonde i filmati sugli Ufo

La Marina Usa aveva già ammesso la veridicità dei video lo scorso settembre. La diffusione ufficiale, però, è stata decisa oggi. “Per chiarire qualsiasi dubbio dell’opinione pubblica riguardo all’autenticità delle immagini. Che circolavano o riguardo al fatto che esistano altri video”. Parola del portavoce del Pentagono Sue Gough. Il riconoscimento ufficiale dei filmati, ha spiegato la Gough, non compromette alcun segreto militare. I video vennero diffusi per la prima volta tra il dicembre 2017 e il marzo del 2018. Lo fece To The Stars Academy of Arts & Sciences, un’azienda fondata dall’ex musicista dei Blink-182 Tom DeLonge. Che dice di dedicarsi allo studio dei fenomeni aerei non identificati.

Nel  2017, uno dei piloti della Marina che fu testimone di un avvistamento nel 2004, David Fravor, riferì alla Cnn che l’oggetto catturato dalle telecamere si muoveva in maniera inspiegabile. “Era estremamente brusco, come una pallina da ping pong che rimbalzava su un muro. Colpiva e andava dalla parte opposta”, disse Fravor.

Il Pentagono in passato si è dedicato allo studio di registrazioni che documentavano incontri con oggetti sconosciuti. Nell’ambito di un programma che è rimasto attivo tra il 2007 e il 2012. Il programma venne poi chiuso perché i finanziamenti vennero dirottati su altri progetti. Tuttavia, l’ex responsabile del programma, Luis Elizondo, nel 2017 dichiarò alla Cnn di essersi convinto che vi siano “prove schiaccianti che potremmo non essere soli”.

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