Denaro e diritti: Sky, Dazn e Img chiedono lo sconto. La Lega calcio: «Non se ne parla!»

29 Apr 2020 14:50 - di Redazione
Denaro e diritti

Denaro e diritti: l’odore dei soldi eccita la Lega calcio. Pronta a tutto, anche alla guerra, per ottenere il corrispettivo dei diritti Tv. Il 2 maggio scadrà il termine per il pagamento dell’ultima rata del contratto stipulato. In base al quale, Sky, Dazn e Img sono tenuti a versare un’ultima trance per un totale di 233 milioni di euro alle società di calcio. Ma da quasi due mesi non si gioca. E chissà quando si riprenderà. Così la scorsa settimana i dirigenti delle televisioni hanno provato a cambiare le carte in tavola. Sky ha proposto di trovare un accordo che, in pratica, appare come una sorta di riequilibrio dei pagamenti. Un taglio tra i 120 e 140 milioni in caso di ripresa del campionato, di 255 in caso di stop definitivo. Tutto ovviamente prima di arrivare a saldare quest’ultima tranche. Per parte loro, Dazn e Img, invece, hanno chiesto una dilazione, ma prospettando comunque un taglio per le rispettive quote.

Denaro e diritti: Lega calcio infuriata

Denaro e diritti: risultato? Lega calcio su tutte le furie e risposta piccata, nero su bianco, nella quale si ribadiscono puntigliosamente scadenze e termini dei contratti. Secondo le società di calcio infatti non ci sarebbero scappatoie possibili. Il contratto sui diritti televisivi è blindato anche qualora non sia possibile disputare le partite per ragioni non imputabili ai club o alla stessa Lega. E cioè esattamente il caso in questione visto che lo stop è stato imposto dal governo per l’emergenza sanitaria provocata da covid-19. Le televisioni, nonostante i margini ridotti di tempo, sperano nell’accordo. Anche solo qualche decina di milioni di risparmio sarebbe comunque un affare per loro. Non certo per alcune società di calcio che già annaspano tra i debiti.

 

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