Coronavirus, un grande fratello di nome Immuni per schedare gli italiani

martedì 21 aprile 6:00 - di Francesco Storace

No grazie, niente business sulla nostra privacy, anche se si chiama “Immuni”. Adesso stiamo esagerando col coronavirus. Per carità, le precauzioni servono, è una vita che siamo murati in casa per questo, ma ci manca solo che si pretenda di incasellare gli italiani con un’ordinanza commissariale.

Nessuno osi entrare nella nostra vita privata
approfittando del rischio malattia. Già ne girano tante, tra whatsapp e social vari, ora non ci si faccia precipitare nel vortice delle notizie su ciascuno di noi date in pasto a chissà chi. Perché questo è il rischio che si corre con questa strana “Immuni”, che sarebbe un’applicazione per rintracciare soggetti potenzialmente infetti prima ancora che emergano i sintomi del coronavirus.

Il business “immuni” per il Grande Fratello

E poi che succede? Ci venite a prendere? Ma stiamo scherzando con la salute? Il commissario per l’emergenza Arcuri sarà pure animato delle migliori intenzioni, ma che possa decidere solitariamente l’utilizzo di applicazioni che servono ad ispezionare il nostro stato di salute se lo deve dimenticare. Ed è un bene che in Parlamento si stiano elevando voci rappresentative di molti settori politici – e con i rispettivi leader Fratelli d’Italia e la Lega – a dire che tutto si può fare ma non senza una legge con indicazioni precise su quel che si può fare e quel che non si deve fare.

Commenti

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  • antonio 22 aprile 2020

    Io non la userò anche se sarà obbligatoria ed anche se l’obbligatorietà passerà per il Parlamento, l’attuale maggioranza parlamentare creatasi sull’inganno dei cittadini con false promesse elettorali deve andare a casa, con le buone o con le cattive.
    NON ACCETTERÒ MAI LIMITAZIONI ALLE LIBERTÀ PERSONALI quindi ne CHIP ne APP. I “bastardi” se ne facciano una ragione.

  • roberto briganti 21 aprile 2020

    Pare che questa APP la mettano a disposizione “gratuitamente” i cinesi…meditate gente …meditate

  • Adelio Bevagna 21 aprile 2020

    tutto al suo prezzo…estinzione del mutuo, accetto, altrimenti levatevi dalle balle. NOI siamo immuni.

  • rino 21 aprile 2020

    La libertà dei cittadini non è gradita da chi non è stato eletto e ha capito che non è gradito al popolo.
    Adesso Di Maio esalta Mattarella che lo ha mandato al governo e si pensa ad un secondo mandato per il presidente. Sappiamo per esperienza che il secondo mandato è per eleggere un governo tencico che finirà di rovinare il paese.
    I tecnici che consigliano il governo già hanno fatto dei danni con divieti immotivati e dannosi. Ora propongono una delibera che costringerà ad avere l’app se si vuole uscire di casa e darà o no il permesso a chi vogliono loro, dicendo, senza prove, che sei stato vicino a un contagiato.
    Ormai dobbiamo passare alle maniere forti prima che sia troppo tardi.

  • Saulo 21 aprile 2020

    Mai app!!!! No a questa barbarie ! Se la devono mettere al …. i politici per farci sapere come impiegano le tasse!!

  • Sergio Martiri 21 aprile 2020

    Spero che almeno questa gli Italiani non se la bevano. La libertà non ha prezzo e accorgesene quando la si è perduta è tardi e riconquistarla costerebbe “sangue e dolore”. Ricordatevi dell’Art. 13 della Costituzione ma si sà i politici, i nostri politici, ricordano la Costituzione solo quando garantisce loro privilegi.

  • Menono Incariola 21 aprile 2020

    OK, pero’ attenti alle “armi di distrazione di massa”.
    Come oggi e’ MOLTO PIU’ IMPORTANTE fare pressione per far saltare le catene con le quali l’Eurogruppo ci vuol legare sine die. Da un articolo di Vivaldelli, appena letto sul Giornale, sembra che la Germania non sia molto contenta delle esternazioni di Conte e chieda aiuto ai suoi infiltrati nostrani per neutralizzarlo. Sarebbe auspicabile invece che Conte fosse messo nelle condizioni di PORRE FINALMENTE UN VETO ITALIANO per riequilibrare le cose e far riflettere i tedeschi. E, di conseguenza, riprendere la Banca d’Italia sotto il controllo nazionale e stampare immediatamente valuta parallela. Se finora tentativi sottotraccia di farlo sono stati smascherati e non sono andati a buon fine, TANTO VALE FARLO APERTAMENTE.

  • Alessandro Cherubini 21 aprile 2020

    Caro Direttore, hanno iniziato con l’uso della moneta elettronica per tracciare i consumi. Adesso vogliono tracciare le persone fisiche….. ma quanto può andare avanti questa situazione prima che saltino fuori un po’ (spero tante e presto, personalmente) di persone che utilizzeranno metodi convincenti per opporsi a questi usurpatori della democrazia che si sono installati in posizioni che a loro non competono per volere popolare?

  • Banchero Giuseppe 21 aprile 2020

    Arcuri è on malafede, per essere gentili. Paese di pulcinella, senza offesa per Pulcinella.

  • tommaso bisi griffini 21 aprile 2020

    immuni serve solo contro i dissidenti come noi !

  • roberto 21 aprile 2020

    Che ci sia o meno una legge con indicazioni precise, la libertà individuale è sacra e inviolabile, non cisono leggi anticostituzionali che tengano. Basta con tutti questi inganni e inciuci, anche se le multinazionali farmaceutiche e bancarie dettano leggec’è un limite a tutto e mi pare che si stia per superare.

  • mariella albertoni 21 aprile 2020

    Quando mi regaleranno lo smatphone e relativo abbonamento per navigare in internet allora seguirò le loro regole; ho solo un cellulare dove non navigo in internet perchè non ho soldi da spendere e leggo le notizie solo dal computer fisso di casa. non spendo soldi per chi non li spende per me che sono in una situazione catastrofica.

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