Chiudono le attività. Le tasse non le azzerano. I soldi? Andate in banca…

mercoledì 8 aprile 6:00 - di Francesco Storace

Giuseppe Conte è un genio: fa credere agli italiani di averci riempito le tasche di soldi ma gli applausi li riceve solo da santa madre banca. Perché la manovra “dei 400 miliardi” è davvero una delle operazioni più spregiudicate che si potessero mettere in campo. In pratica, il premier ci fa prestare i soldi dalle banche per pagare le tasse anche per il periodo a zero fatturato. “Un governo serio – ha sintetizzato benissimo un tweet – avrebbe dovuto cancellare le tasse a chi non ha lavorato”.

Il cerchio si compone di varie scene. Mi fai chiudere. Mi fai prestare i soldi. Li devo restituire. La banca è contenta, ma i consumi non riprendono a salire. Un capolavoro in cui ai cittadini non resta proprio nulla nelle tasche. Siamo a quattrocento miliardi di pubblicità per il governo, semmai.

I soldi in banca: paghi le tasse e poi li restituisci

Questa roba è ancora peggio del primo atto, quello cui avevano annunciato 350 miliardi, che chissà perché lievitavano dagli iniziali 25 derivanti da trasferimenti di tributi e senza un solo euro di investimento.

Ci inondano di propaganda, ma la realtà è che non sono stati capaci di far arrivare una sola moneta alle famiglie e alle imprese.  L’Inps si è trasformato nel simbolo della loro inettitudine, e fra poco saranno i comuni a diventare il bersaglio dell’insofferenza popolare per i farraginosi meccanismi legati al cosiddetto buono spesa.

Commenti

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  • Gianni pintori 8 aprile 2020

    Sono un agente di commercio settore bar ristorazione. Scrivo dalla Sardegna e il ragionamento che fa non fa una piega. Purtroppo non possiamo neppure dire che abbiamo i referenti che ci ascoltano. La cosa più brutta è che i danni maggiori come dice lei non li farà il virus. Ma quello che ci ha imposto lo stato. Ci ucciderà di più.

  • Romagnoli Maurizio 8 aprile 2020

    Ma se avevamo la sovranità monetaria e lo stato avesse stampato moneta da distribuire per salvare le aziende e i commercianti (come me) e lo avesse ripreso rateizzandolo (in base al proprio fatturato)a un tasso diciamo dell’uno % in maniera da contribuire anche a incrementare le casse dello stato per utilizzarli in maniera costruttiva, non era meglio?
    FUORI DALL’europa SENZA SE E SENZA MA

  • Giuseppe Costantini 8 aprile 2020

    Ma quando mai questo governo ha impostato una strategia di politica economica?
    Da quando si è insediato mi piacerebbe sapere dagli esperti quali sono le azioni intraprese dal governo per favorire, in questo momento, la popolazione

  • Giuseppe Costantini 8 aprile 2020

    Ma perché questo governo ha una strategia politica? Vive alla giornata e la maggior parte delle decisioni è priva di contenuti che permettono di risolvere i problemi.
    Quello che mi sorprende è l’atteggiamento messo in campo di fronte ad una emergenza così seria che i responsabili non se ne sono resi conto.
    Per un responsabile della res publica, è un fatto grave e mi meraviglio che, dopo tutte le manovre fatte, ancora non si sono resi conto della gravità assoluta della situazione e non abbiano preso a tempo i dovuti provvedimenti per cercare di arginare il fenomeno.

  • Nino 8 aprile 2020

    Questo giochino dei 400 miliardi mi ricorda il gioco delle tre carte, il cui risultato è proprio quello che permette alla compriccola, che lo fa , di prendere in giro il malcapitato che ha subito i gioco.

  • maurizio pinna 8 aprile 2020

    Per almeno 20 anni, coloro che hanno governato, anche quando è toccato alla destra e mi riferisco ai democristiani di FI, hanno traccheggiato. I sinistri hanno razzolato pervasi di anarco buonismo del tipo: l’EU ci ama, morte ai fasci populisti e razzisti, dentro tutti perché le frontiere sono di destra e via così e la componente buonista della destra ha fatto finta di non vedere. Inoltre, si è inculcato nel cittadino la cultura della DISOBBEDIENZA violenta, modello centro sociale, per cui ogni disposizione tesa a salvaguardare la sicurezza è stata combattuta duramente e con ogni mezzo.
    Ora si pretende che gli stessi cittadini, all’improvviso, diventino dei solerti esecutori di ordini e disposizioni. Badi bene questa sinistra truffaldina che la disobbedienza, quando si arriverà agli effetti del disastro economico, con buona probabilità diventerà rivolta popolare e allora che farete? Le cariche della celere inaugurate nel 1946, in Sicilia, da Palmiro Togliatti? Si proprio il migliore, rileggetevi la Storia qualche volta.

  • Mario Salvatore Manca 8 aprile 2020

    Al peggio non c’è limite. Si dice che dobbiamo essere pazienti e sopportare. Ma qui mi viene voglia di parodiare il grande oratore Marco Tullio Cicerone: “Quousque tandem, Conte, abuteris patientiae nostrae?”. Sì, perché il Catilina di turno – a cui era rivolta l’orazione – oggi è impersonato dal pugliese Conte (chiediamo scusa ai pugliesi?).

  • Guido 8 aprile 2020

    Conte? Un idiota cafone prestato alla politica. A casa in tutti i modi e con tutte le maniere. È un dovere del popolo italiano

  • maurizio pinna 8 aprile 2020

    Avanti dritta e l’iceberg è la che aspetta. L’importante è che non ci sia nessun pisquano del centro destra che si metta in mezzo , e non sto minimamente pensando a GIORGIA molto capace ed avveduta.

  • sergio la terza 8 aprile 2020

    conte in camera di compensazione. …A quando come Jhonsonn

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