App “Immuni”, Urso (FdI) indaga: “Il Copasir vuole vederci chiaro. Anche sui predatori cinesi”

21 Apr 2020 14:43 - di Redazione

Allarme colonizzazione. La denuncia viene da Adolfo Urso, vicepresidente del Copasir. “Già nella relazione annuale presentata dell’allora governo Gentiloni  era evidente. Che ci fosse una regia straniera  di ‘colonizzazione predatoria’ nei confronti di imprese italiane che operano in settori strategici. Il Copasir – spiega Urso – aveva già attuato un’indagine conoscitiva.Durante la presidenza Guerrini nel 2018. E quindi 5G e app Immuni. Noi evidenziavamo l’impossibilità di consegnare l’infrastruttura delle telecomunicazioni alle aziende cinesi. Perché esse operano con un sistema di potere. Che le obbliga a diventare esse stesse strumento dei servizi segreti cinesi. E quindi proteggere i nostri dati da possibili incursioni malevole”.

Urso: c’è il rischio di predatori  cinesi

“Quel rapporto è pubblico – continua il senatore di Fratelli d’Italia. “E in quel rapporto all’unanimità il Copasir dava istruzioni precise al governo. Per proteggere l’infrastruttura delle telecomunicazioni. Ora l’indagine riguarda il settore bancario e assicurativo. Indagine ora ancora più necessaria perché il Paese si è ulteriormente indebolito. E quindi oggi è possibile che accada quello che già temevamo prima. Cioè azioni predatorie di shopping di quelli che sono gli asset strategici del Paese. A cominciare da banche e assicurazioni”.

Serve audizione per chiarire App Immuni

Domani nella riunione già convocata dal presidente Volpi chiederò di convocare in audizione i ministri competenti – ha aggiunto Urso.  In merito alla Cina, alla salute e alla app di tracciamento Immuni“. Mentre “al ministro Luigi Di Maio -spiega- vorremmo chiedere per quali motivi l’Italia non si sia associata alle richieste di alleati europei e occidentali alla Cina di fare chiarezza sulle origini del virus e sui ritardi nel lanciare l’allarme”, anche la ministra dell’Innovazione Paola Pisano è fra gli esponenti del governo da ascoltare. “Sulla app Immuni – rileva il numero due del Copasir –  ci sono diverse questioni da approfondire. E ci sono prese di posizione molto chiare da parte dei colleghi di maggioranza Enrico Borghi (Pd) e Antonio Zennaro (M5S). Che hanno rilevato che si tratta di una questione di sicurezza nazionale di cui l’organismo deve essere investito”.

Quanto al ministro della Salute Speranza,  chiederà che sia audito alla luce di quanto apparso oggi sul Corriere della sera . Che parla di un “piano segreto” per contrastare l’emergenza. Piano esistente fin da gennaio, nelle parole del direttore generale del ministero Andrea Urbani. “C’è da domandarsi se qualcuno sia stato informato e coinvolto. Come Copasir abbiamo il dovere di capire”.

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