Viminale, cambia l’autodichiarazione. Ecco il nuovo modulo da scaricare

martedì 17 Marzo 15:10 - di Carlo Marini

È on line sul sito del Viminale il nuovo modello da utilizzare per ogni autodichiarazione che contiene una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett oc) del Dpcm 8 marzo 2020 che – come è noto – reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “Covid-19”.

modulo-autodichiarazione-17.3.2020

Il nuovo modello (scarica qui)

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione. Deve infatti attestare che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo, il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Autodichiarazione: ecco gli spostamenti possibili

Tutto il territorio nazionale è da dieci giorni zona protetta. Con il dpcm del 9 marzo, le misure restrittive già applicate per la Lombardia e le 14 province del nord sono in vigore in tutta Italia. Il nuovo provvedimento entra in vigore a partire dal 10 marzo e avrà efficacia fino al 3 aprile.

Gli spostamenti possono avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal dpcm 8 marzo 2020. Articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità. Salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.

Il personale operante provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo. Condotte che possono portare a configurare ipotesi di reato.

 

Commenti

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  • Antonio 18 Marzo 2020

    Il tampone COVID 19 non viene fatto a tutti, per cui la voce contenuta nel modulo dell’AUTODICHIARAZONE, deve essere cancellato o modificato