Santone 78enne accusato di violenza sessuale e truffa a Forlì: medicine, riti e migliaia di vittime (video)

5 Mar 2020 15:36 - di Redazione
SANTONE DI FORLI' - LO STUDIO DEL SANTONE DI FORLI'

La polizia di Forlì Cesena ha notificato ed eseguito il sequestro preventivo di un immobile, nel centro di Forlì, di proprietà di un 78enne, che sosteneva di essere una specie di santone. E che gli investigatori ritengono a capo di una setta a sfondo religioso.

Il presunto santone è accusato di diversi reati: truffa aggravata, violenza sessuale ed esercizio abusivo della professione medica.

Le indagini di polizia hanno accertato che il presunto santone approfittava da decenni della vulnerabilità delle persone, che si avvicinavano a lui per la sua fama di sedicente guaritore. E le sottoponeva a riti di purificazione e sedute nello studio dell’immobile, ora sequestrato. In alcuni casi anche alla presenza di minorenni. Tutto per conseguire vantaggi personali di natura patrimoniale e sessuale, sostiene la polizia.

Il santone approfittava di lutti e malattie delle vittime

Approfittando proprio della vulnerabilità di migliaia di persone, dovuta a lutti, malattie o situazioni di disagio psicologico, il sedicente santone le ingannava.
E sosteneva di aver riscontrato la presenza, in loro, di spiriti maligni e di altre negatività che, se non scacciate, avrebbero potuto provocare conseguenze ben peggiori.

Il sedicente santone inscenava rituali di benedizioni e di preghiere. Ed effettuava, fra l’altro, energiche digito pressioni su varie parti del corpo dei suoi pazienti. Causando dolori lancinanti, talmente forti, da provocarne spasmi, conati di vomito, grida e lividi.

Nel 2018 l’ammonizione canonica del Tribunale  Ecclesiastico

Il 78enne, come ricostruito dalla polizia, non possedeva alcun laurea in medicina. E non era, in alcun modo, abilitato ad esercitare la professione medica e di pranoterapeuta.

Ciò nonostante il sedicente santone sosteneva di poter curare problemi di salute emettendo diagnosi. E perfino prescrivendo cure. Anche con medicinali di libera vendita. In alcuni casi, durante le sedute, il sedicente santone palpeggiava con le mani anche le parti intime dei suoi pazienti.

L’indagato, come fa sapere la polizia, «ha perseverato nella perpetrazione di tali condotte nonostante il Tribunale Ecclesiastico gli avesse irrogato un’ammonizione canonica negli ultimi mesi del 2018».

L’attività d’indagine svolta dagli investigatori aveva permesso di accertare la presenza giornaliera di circa 25 persone tra adepti e pazienti. E un volume di affari mensile stimato in svariate migliaia di euro.

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