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Lo scivolone di Zanda sulla “vendita” di Montecitorio. Rampelli: “Una follia, spero smentisca”

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Ci sono 5 commenti

  1. Franco Prestifilippo ha detto:

    ITALIANI, perdonatelo non sa quel che dice, o fose ha preso Ordini dall’alto!

  2. Cristiani Riccardo ha detto:

    i post PCI ora integrati PD continuano a mostrarsi per quello che ,grazie alla DC e ai partiti democratici liberali, fin dalla fine ella seconda guerra mondiale hanno lottato per diventare senza riuscirci: satelliti di Mosca (URSS). Vendere l’Italia, allora al Soviet e ora all’Europa, è una logica della loro ideologia

  3. Giuseppe Remo Gardumi ha detto:

    Propongo un giorno di digiuno e non vendere nulla dei niostri beni culturali. Proprio così con quello che verremmo pagati mangeremmo un solo giorno!!!

  4. Nazzareno Mollicone ha detto:

    Questo Zanda dovrebbe ricordarsi di ringraziare la Destra se è diventato parlamentare. Fu infatti grazie alla desistenza di Alleanza Nazionale che ritirò – su invito di Cossiga, che lo proteggeva in nome del Prefetto suo padre – il suo candidato ad un’elezione suppletiva che egli fu eletto, anche se con il 10% dei voti. E ha poi goduto sempre di percorsi preferenziali, non si capisce bene a quale merito

  5. Maurizio Giannotti ha detto:

    Niente di nuovo sul fronte della Sinistra: da quelle parti la stupidità è congenita e regna sovrana!!!!

di Redazione - 28 Marzo 2020