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garbatella bombe alleate

La Garbatella ricorda con una targa quei 50 bambini uccisi dalle bombe del “liberatori”

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  1. giovanna mirella Arcidiacono ha detto:

    allora diciamo le cose come stanno Bonincontri ha avuto una bella idea condivisa da tutti i gruppi politici ed erano presenti alcune rappresentanze. Io sono stata avvfertita dalla segreteria del municipio visto quello che faccio da sempre alla Garbatella, tant’è che diedi anche del materiale a Giuseppe Pezzotti per la sua tesi di laurea sulla Garbatella…dire però che che è una tragedia sottaciuta è un vero errore di poca informazione, perchè come associazione Il tempo Ritrovato di Fatagarbatella e promotrice del premio Fantasia della Garbatella ricordiamo in questa data sempre l’evento tragico. Cara Garbatella ne ha dedicato articoli con i nomi dei morti inoltre nel 2017 è stato premiato un cantautore Marco Stazi e in proposito c’è un bel video che narra la storia di un anello d’argento e di una tagazza morta sotto il bombardamento. Il giorno della posa della targa ricordo è stato più volte ribadito che la storia deve insegnare ed unire a tal proposito anche Padre Guido scrisse una lettera proprio sul bombardamento della Garbatella che se fate ricerca su gogle trovate. Vi scrivo questo perchè nel momento che stiamo vivendo tutte e tutti sarebbe il caso di narrare la storia senza parteggiare…E’ stata una bella iniziativa e la Garbatella tutta ed erano presenti bambine e bambine di quei tempi salvatesi dal bombardamento e c’erano anche le suore figlie della Carità che gestivano la Maternità nel 1944, maternità visitata da Gandhy nel 1931

  2. eu7yZnsfvR ha detto:

    Non fu l’unico caso, solo che le varie giunte di sinistra se ne sono sempre fregate.
    Il mattino del 20 ottobre 1944, la Base Aerea di Foggia aveva programmato la distruzione di infrastrutture industriali attorno a Milano, tra cui le officine di riparazione locomotive. Per un errore di calcolo il gruppo da bombardamento virò nella direzione sbagliata e invece di attendere di liberarsi delle bombe ritornando sull’ Adriatico, decise di sganciare subito. Sotto vi era Gorla con la Scuola Francesco Crispi. Le bombe presero in pieno le scale mentre i bambini e il personale scolastico stava raggiungendo il rifugio antiaereo. Morirono 184 bambini, 14 insegnanti, la direttrice e 4 bidelli con un’ assistente sanitaria.
    I liberatori.

di Redazione - 8 Marzo 2020