Fondi diventa zona rossa. Blindato anche il litorale romano: vietato passeggiare in spiaggia

venerdì 20 Marzo 16:03 - di Redazione
Fondi

La cittadina di Fondi, in provincia di Latina, diventa zona rossa. Vietato, dunque, entrare e uscire. Su una popolazione di 39mila abitanti, 47 sono positivi al coronavirus e 600 sono in isolamento. Numeri che hanno indotto la Regione Lazio a optare per un’ordinanza che dispone la blindatura del territorio, dal quale non si esce e nel quale non si entra.  La città sarà presidiata dalle forze dell’ordine.

La situazione a Fondi si è aggravata a causa di una festa di Carnevale per gli anziani organizzata il 25 febbraio scorso, a cui aveva partecipato il nonno di una ragazza che abita a Milano e che era già stata contagiata dal coronavirus, senza saperlo. Un focolaio, quello di Fondi, che ha portato il contagio nelle vicine Terracina, Formia e Lenola.

E se Fondi diventa zona rossa anche il litorale del Lazio diventa inaccessibile. Vietata, tramite ordinanza, qualsiasi attività sull’arenile e sulla spiaggia lungo l’intero tratto del litorale romano che va da Torvaianica a Nettuno, fino al 3 aprile. E’ quanto deciso nella nuova riunione via Skype dei Sindaci dei Comuni di Pomezia, Ardea, Anzio e Nettuno, per mettere a punto una serie di misure condivise, finalizzate ad arginare il Covid19 nei quattro territori limitrofi.

”Un provvedimento che si è reso necessario – spiegano i Sindaci di Anzio, Ardea, Nettuno e Pomezia – per evitare assembramenti e scongiurare ogni possibile contagio. Invitiamo nuovamente tutti i cittadini a restare a casa e ad uscire laddove strettamente necessario. Per sconfiggere il Covid19 e tornare quanto prima alla normalità, dobbiamo rispettare alla lettera le prescrizioni del Governo e, nonostante le belle giornate, evitare le passeggiate all’aperto”.

Commenti

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  • federico 20 Marzo 2020

    Vietato passeggiare in spiaggia: che follia! In questo periodo i litorali sono deserti, turismo e spostamenti sono vietati, in Italia ci sono 3.000 km di coste, e 2.000 di montagne: l’aria salubre, fa bene ai polmoni, nessun rischio di contagio. Stesso discorso per le montagne: perché uno non può passeggiare in un bosco o in montagna? Che modo di massificare le cose, tutte eguali non solo le persone ma anche le zone topografiche!

    • Francesco Storace 26 Marzo 2020

      Diventa un crimine se poi si approfitta dello spazio per correre in più persone. Rinunciare a una corsa per un po’ di tempo è così complicato?