CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Cura “costituente” per l’Italia del dopo-virus. Il sindaco Sala: «Rifondare lo Stato come nel ’46»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 5 commenti

  1. orazio ha detto:

    Con 20 Regioni, 8000 comuni, un centinaio di province, 14 città metropolitane, un parlamento e un senato, si perde immediatezza di far affossare la nostra COSTITUZIONE ormai passato di moda. Se ho ben capito, la sua costituente di poche persone esperte come per esempio, Draghi, Prodi e altri della stessa appartenenza, basterebbero a modificare la nostra COSTITUZIONE obsolescente -…. per chi?….- e metterci sotto il comando modernista usurpatorio dell’Unione Eurpea, voluta e comandata da associazioni private senza Patria, ne compassione umana verso il prossimo.

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Riecco il solito comunista ripulito che si riaffaccia sventolando la bandiera del PD che poi e’ semplicemente PCI, consigliando cure politiche studiate a misura per mettere tutti a tacere, come dire…. ” Qui’ commando Io “.
    Milano la citta’ della Madonnina sotto dittatura dal PD.

  3. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Sono d’accordo. Ma ci vorrebbe un De Gasperi non un cretino qualsiasi.

  4. Menono Incariola ha detto:

    “— Uscite, uscite, o Sorci! — disse un Micio
    che da un pezzetto stava a denti asciutti —
    A costo de qualunque sacrificio
    combatteremo pe’ la libbertà!
    Cacio e lavoro! Libbertà pe’ tutti!
    E in quanto ar resto… Dio provederà!….”
    (Trilussa, la libberta’ der gatto)

  5. Menono Incariola ha detto:

    Si, ma DEPOTENZIANDO PRIMA TUTTE LE NICCHE DI POTERE DOVE LA SINISTRA SI E’ INCISTATA. ALTRIMENTI E’ SOLO UN’OPERAZIONE DI FACCIATA, COME APPUNTO PIACE ALLA SINISTRA.

Comments are closed.

di Redazione - 30 Marzo 2020