Coronavirus, Ricciardi (Oms): «Sarà guerra lunga, fino all’estate. Se va bene»

giovedì 12 Marzo 12:57 - di Redazione

«È bene che ci cominciamo a abituare a una guerra lunga, la Sars che era meno contagiosa finì verso
maggio-giugno. Questa è molto più contagiosa della Sars e io ho l’impressione che, se ci va bene e lavoriamo tutti insieme, dovremo arrivare all’estate». Tanto bisognerà attendere prima di tornare a avere una vita “normale”, secondo Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo dell’Oms e consulente del ministero della Salute, durante la trasmissione Agorà su Raitre.

«Rispetto a quello che è successo nei giorni scorsi, con movimenti di persone da nord a sud Italia e assembramenti pazzeschi nei luoghi della movida, credo ne pagheremo le conseguenze la prossima settimana, quando finirà il periodo di incubazione del virus. Mi preoccupano particolarmente Roma e Napoli», ha detto ancora Ricciardi.

Quanto all’aumento dei casi in Italia, secondo Ricciardi, «dovremo aspettare almeno due settimane per vedere una diminuzione: questa settimana continueranno a aumentare; la prossima speriamo si stabilizzino, ma soprattutto vedremo altri paesi trovarsi nella situazione in cui era l’Italia». Questo è «un problema mondiale, perciò dobbiamo intraprendere azioni di contenimento e mitigazione tutti insieme, altrimenti il virus continuerà a circolare».

 

Commenti

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  • cristian 13 Marzo 2020

    Chiedo a Ricciardi una cosa: tutto questo è causa del consumo di carne, milioni sono i morti nel mondo per colpa di una alimentazione sbagliata. Milioni sono i morti per colpa di Fumo e Droghe e Alcool in questo periodo… Cosa Farete davvero di importante per limitare le morti e la salute della gente?
    Io combatto attivamente da anni contro il fumo che spazza via solo in italia oltre 20.000 persone.. ma non è mai stato considerato una epidemia… Come mai? Eppure i dati ci sono le persone non possono continuare a far del male a se stessi ne ad altri in questo modo. Servono politiche di educazione migliori. Servono figure professionali e leggi che inizino ad abolire tutte queste situazioni, questi stupidi vizii che portano solo disagi. Cosa si vuole davvero dal XXI secolo dalla razza umana? State(stiamo..) devastando tutto in nome di cosa e perché? Scrivo in modo semplice perché è la semplicità che dovrebbe essere di uso quotidiano.

  • maurizio pinna 12 Marzo 2020

    L’ uno è negato per comunicare, abituato ai campi di patate e di cipolle, spara numeri manco buoni per il lotto, ma come si fa a venire in TV e raccontarci che i dati FORSE sono quelli di oggi! Si organizzi! Salga a bordo invece di stare tutto il giorno stravaccato a fare flanella!
    L’ altro è un terrorista comunicativo, intanto che c’è aggiunga anche che moriremo tutti e durerà un secolo!