Coronavirus: Mattarella parla, centrodestra dice ok, Conte se ne frega

domenica 8 Marzo 6:00 - di

Mattarella chiede responsabilità, il centrodestra dice ok e Conte si inabissa. Tutto questo non è normale, il coronavirus non è argomento da usare contro l’opposizione. Perché questo pare voglia fare il premier, invece. Pubblicamente neppure un gesto.

Nel momento drammatico che l’Italia sta vivendo, non è tempo di dispetti. E anche la stessa vicenda personale di Zingaretti – social pazzi a parte – è vissuta con straordinario rispetto da parte di tutti. Se alla politica togli la stretta di mano resta ben poco. E nonostante le prudenze, Zingaretti si è preso il coronavirus.

Sul coronavirus Conte ignora il centrodestra

Solo Conte vive nella sua teca personale e non dà segnali di saggezza istituzionale. Lasciatecelo dire: giusto da noi poteva capitare alla guida del governo uno come Giuseppe Conte in tempo di coronavirus. Non sarà un criminale, ma gli fa difetto assai il rispetto dei ruoli e soprattutto il senso delle istituzioni.

Commenti

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  • Giuseppe Lovergine 8 Marzo 2020

    Se il Presidente Mattarella non dovesse riuscire a convincere il Ministro Giuseppe Conte, a ricevere e ad ascoltare le proposte del centrodestra, allora ci rimane un’unica soluzione. Obbligarlo anche con la forza, destituendolo dall’incarico, perché sulla vita delle persone non deve esserci destra o sinistra, ma l’italia unita per risolvere questo corona virus.

  • fabio dominicini 8 Marzo 2020

    Ma delle centinaia di clandestini che sbarcano nei porti italiani e di altrettanti che entrano via terra in Venezia Giulia (Trieste) non ne parla più nessuno ?
    Vengono sottoposti ad ispezione sanitari e chi controlla quelli che””spariscono”” ?

  • giovanni vuolo 8 Marzo 2020

    Le disgrazie non vengono mai da sole. E così, il coronavirus festeggia con Conte premier. Mai visto un politico così borioso, quanto inadeguato. Ha l’incredibile attitudine di non indovinarne una. Col DPCM notturno, ha finito di innescare la bomba del contagio: infatti, facendo trapelare le notizie anzitempo, un’orda di irresponsabili domiciliati nelle zone rosse si è data alla fuga isterica, trasformandosi in un potenziale veicolo devastante, portatore di carica virale. Ma possibile che ancora nessuno lo fermi ? Quale immane tributo dovrà pagare ancora questo popolo ad una democrazia sospesa ? Mattarella, se ci sei batti un colpo, invece di trastullarti con melensi discorsi, farciti di ovvietà e banalità.

  • maurizio pinna 8 Marzo 2020

    A seguito dell’allargamento della ZONA CRITICA la dimensione dell’ area da presidiare è all’ incirca quella della BOSNIA ERZEGOVINA del 1995, durante l’intervento NATO IFOR. Pur considerando che non servono forze di intervento rapido per bloccare eventuali rivolte “serbe”, come fu allora”, rimane comunque il problema di CINTURARE tutto il perimetro, altrimenti entrare e uscire diventerebbe una burletta e si torna a capo. Si parla quindi di svariate centinaia di militari, considerando che è un’area in cui insistono le principali arterie di traffico del nord, oltre a tutti gli itinerari secondari che possono comunque consentire il movimento dentro-fuori per cui devono essere sigillate. Militari che devono essere turnati e alimentati logisticamente, possono a loro volta ammalarsi e devono essere sostituiti tempestivamente. Tutto ciò non per scoreggiare alcuno, anzi, ma per evidenziare che non è proprio un problemino di routine.

  • eddie.adofol 8 Marzo 2020

    nà bella botta in testa a questo arrivista nòòò vero. Governo abusivo PdR abusivo senatori a vita abusivi stiamo diventando tutti abusivi anche gli ITALIANI VERACI, tra non molto comanderà l’Italia la stessa Europa e metterà al governo un extra/comunitario /clandestino e il popolo pecorone italiano starà buono/buono tanto EMILIA o ROMAGNA —BASTA CHE SE MAGNA———-