Continuano ignorare i divieti: c’è addirittura chi lo fa per vendere zeppole e amarene sciroppate

sabato 21 Marzo 8:27 - di Liliana Giobbi
zeppole

Aveva pubblicizzato sul profilo social della propria pasticceria l’imminente vendita a domicilio delle famose zeppole di San Giuseppe. Erano per la festa del papà nonostante l’obbligo di chiusura imposto dal governo per evitare ilcontagio. A Marano i carabinieri della locale compagnia hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità il titolare e tre dipendenti di un esercizio commerciale in corso Europa.

All’interno del locale non solo zeppole

Tra i denunciati c’è anche un uomo – addetto alle vendite – elemento di spicco del clan ”Nuvoletta”. Ossia, il sodalizio criminale egemone nel comune di Marano di Napoli. I carabinieri hanno scoperto il laboratorio grazie alla pubblicità che igestori avevano diffuso sui social. All’interno del locale non solo zeppole. C’erano amarene sciroppate, vari ingredienti e l’impasto pronto per la preparazione dei dolci. La pasticceria è stata sequestrata e segnalata alle autorità competenti per la sospensione della licenza.

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