Confermato: il ministro Patuanelli in isolamento da coronavirus. Ora si pensi ai lavoratori

mercoledì 4 Marzo 14:55 - di Andrea Giorni
Patuanelli

Il ministro Patuanelli a rischio coronavirus. La notizia, che girava da giorni e lanciata dal sito 7colli, è stata confermata oggi dall’AdnKronos, che ha avuto riscontri “da fonti autorevoli del ministero”.

I test del tampone ha dato esito negativo, ma, a quanto apprende l’Adnkronos, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è in auto-isolamento al Mise. La misura, del tutto precauzionale, si è resa necessaria dopo l’incontro, risalente al 25 febbraio scorso, con l’assessore lombardo Alessandro Mattinzoli, risultato positivo al Covid-19. Patuanelli, è la spiegazione, era stato l’unico ad avere avuto un incontro diretto e di oltre 15 minuti con l’assessore allo Sviluppo economico, nella sala degli arazzi del dicastero.

Patuanelli e l’assessore col coronavirus

Da qui la decisione, in pieno rispetto con le misure decise dal governo, di autoisolamento, solo per Patuanelli, visto che è l’unico al Mise ad aver avuto un incontro ravvicinato con Mattinzoli. Il ministro sta bene – riferisce l’agenzia diretta da Gianmarco Chiocci – e sta lavorando a pieno regime, ma tiene le sue riunioni in conference call, tanto che oggi non è a Palazzo Chigi dove si stanno decidendo le misure sanitarie di contenimento del Covid-19.

Patuanelli sarà in autoisolamento al Mise fino a martedì prossimo, quando scadranno i 14 giorni previsti dal protocollo sanitario per contrastare la diffusione del Covid-19. La scadenza del periodo di quarantena è prevista per  martedì 10 marzo come elementare misura precauzionale. Il responsabile del Mise è l’unico ad avere avuto un contatto diretto e per più di 15 minuti con Mattinzoli, quindi è l’unico in autoisolamento volontario al ministero.

Ora bisogna pensare ai lavoratori

Restano i dubbi sulla santificazione degli ambienti ministeriali dopo l’incontro di febbraio. Al Mise, come aveva denunciato Confintesa, lavorano centinaia di persone che ora chiedono di sapere quali ulteriori provvedimenti saranno presi.

Si attendono le risposte dei vertici ministeriali a seguito della conferma della notizia. Ma il ministero della Salute era stato chiaro…

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