Sondaggio Ixè, legnata al governo. FdI vola al 12,4 per cento. C’è voglia di centrodestra

mercoledì 5 febbraio 10:25 - di Gabriele Alberti
centrodestra

Sondaggio “magro” per tutti i partiti quello di Ixè per Cartabianca. Tranne che per Fratelli d’Italia, che non arresta la sua ascesa. Anzi, la incrementa toccando il 12,4 per cento. Il sondaggio è devastante soprattutto per il M5S che subisce una ulteriore erosione: perde lo o,7 dei consensi, attestandosi nel baratro di un 15,2 per cento.

Centrodestra maggioranza del Paese

Che nel Paese ci sia voglia di centrodestra è ormai arcinoto. Nel suo complesso tutta l’area si conferma al 48%: pur con una continua redistribuzione interna, che vede un  calo della Lega e l’ascesa di Fratelli d’Italia, che potenzialmente avrebbe raddoppiato i consensi rispetto alle ultime Europee. Con una crescita più marcata nelle regioni del nord.

Sondaggio, ancora una “legnata” per il M5S

La maggioranza di governo si ferma, nelle intenzioni di voto, 7 punti sotto l’opposizione di centrodestra. Alla domanda “Ritiene che l’attuale maggioranza di governo sia solida?”, le risposte sono state:  “per niente” il 30%, mentre il 45% ha risposto “poco solida”. Soltanto il 2% la ritiene “molto solida”, mentre per il 17% “abbastanza”.

E’ il  Movimento 5 Stelle  a subire, sondaggio dopo sondaggio, legnate; mentre il Pd rimane  sostanzialmente stabile, ma  sotto il 20 per cento: al 19,8 per cento. In questo quadro, la netta maggioranza dei cittadini esprime seri dubbi in merito alla tenuta del governo Conte, giudicato poco o per niente solido dal 75% del campione. Italia Viva di Renzi continua la sua picchiata, scivolando al 3,2 per cento, con una perdita, rispetto alla scorsa settimana, dello 0,4 per cento.

Nel dettaglio, la Lega e il Pd calano dell 0,2 per cento: la prima sarebbe al 28%, il secondo, come detto, al 19,8. Cresce anche Forza Italia dello 0,1 punto percentuale. Salgono anche Azione, il nuovo partito di Carlo Calenda e Cambiamo! di Giovanni Toti: si attestano rispettivamente all’1,6 e allo 0,8 per cento

Per quanto riguarda la fiducia nei leader politici, cala quella in Giuseppe Conte che si ferma al 39%. Stabile al secondo posto Giorgia Meloni, al 35 per cento. Cala anche Matteo Salvini (31%). Cresce invece la fiducia in Nicola Zingaretti e Silvio Berlusconi. Ultimi Luigi Di Maio e Matteo Renzi, rispettivamente al 20 e al 13%.

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