Sgrida un minore che molesta i clienti, barista pestato dal padre del ragazzo

mercoledì 26 febbraio 17:19 - di Redazione
barista

Pestato perché aveva sgridato un minore che molestava i clienti. È accaduto a un barista di Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia. Ad aggredire l’uomo, che ha riportato un importante trauma cranico-facciale, è stato il padre del ragazzo.

Barista pestato per aver difeso i clienti

L’uomo era al lavoro all’interno del suo bar quando ha notato che all’esterno un minore infastidiva i clienti. A quel punto è uscito per farlo allontanare, ma il minore non l’ha ascoltato, nonostante la minaccia di chiamare il 112. Nel frattempo sono arrivati altri due ragazzi, che hanno iniziato anche loro a molestare i clienti. Il barista, quindi, è uscito nuovamente per allontanarli. Poco dopo, però, è arrivato nel bar un uomo che, dopo aver invitato all’esterno il barista, lo ha spintonato più volte e, senza ascoltare la sua versione dei fatti, lo ha colpito con pugni in faccia, continuando a prenderlo a calci, sebbene il barista fosse ormai a terra.

Una brutale aggressione

Poi è risultato che l’aggressore era il padre del primo minore sgridato. Solo l’arrivo della moglie del barista ha fatto desistere l’uomo, che alla fine si è allontanato. Il barista, rimasto a terra, è stato soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Montecchio Emilia , dove è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni per un importante trauma cranico facciale da percosse. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini che hanno portato a identificare l’aggressore. A carico dell’uomo, i carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno acquisito “incontrovertibili elementi di responsabilità” per il reato di lesioni personali, per la cui ipotesi è stato denunciato.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza