Santanchè scatenata contro Junior Cally: questo manda affa….o lo Stato e ci tratta come put…e (video)

martedì 4 febbraio 19:19 - di Redazione
Santanchè

Daniela Santanchè ha pubblicato sui suoi profili social il suo intervento in commissione Vigilanza Rai contro la partecipazione al Festival di Sanremo del rapper Junior Cally. Con questo post la Santanchè ha introdotto il video: “Davvero volete che un rapper come Junior Cally partecipi a Sanremo?? Davvero volete che la Rai (pagata da tutti) dia spazio a chi offende e odia le donne??
Amici, chi tra di voi vuole questo elemento al Festival della Canzone Italiana? Io in Commissione Vigilanza Rai ho detto NO, senza se e senza ma”.

I testi di Junior Cally hanno avuto molto spazio nelle discussioni in Vigilanza. Tutto il centrodestra ha sottolineato l’inopportunità della partecipazione del rapper al festival della canzone italiana. Le polemiche vanno avanti da settimane e inizialmente c’era stato anche un appello trasversale delle deputate affinché il rapper venisse escluso dalla gara. Invece Junior Cally si esibirà regolarmente e in questi ultimi giorni solo gli esponenti politici della destra hanno alzato la voce per protestare.

Anche la Lega ha parlato di modello culturale negativo. “Contro un simbolo della deriva culturale contemporanea come Cally, noi della Lega promuoviamo i valori della nostra identità nazionale, come quelli incarnati da Carolina Stramare, Miss Italia in carica, ligure, espressione del legame con la sua regione, emblema della bellezza e del talento femminile riconosciuto in tutto il mondo”. Questa la proposta contenuta in una nota dei senatori della Lega in vigilanza Rai, Giorgio Maria Bergesio, Simona Pergreffi e Umberto Fusco.

 

 

Commenti

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  • Anna Maria 5 febbraio 2020

    Ha ragione la Santanche’ far salire sul palco di San Remo uno pseudo cantante che inneggia alla violenza, allo stupro, fino ad arrivare al femminicidio la trovò una cosa a dir poco scandalosa, e poi sullo stesso palco ieri sera la Jebreal ha commemorato tutte quelle donne vittime di violenze e di atrocità di vario tipo. Ora mi chiedo c’è forse una dicotomia nelle teste degli organizzatori del festival, nelle teste di chi sceglie le canzoni da mandare o meno su questo palco???? OPPURE, COME TUTTO IN ITALIA BASTA FORSE CHE UN CANTANTE, UN PRESENTATORE, UN ATTORE SIANO DI SINISTRA, PROFESSINO L’ UNICO PENSIERO, QUELLO SINISTRO, CHE ALLORA TUTTO È PERMESSO, TUTTO SI PUÒ FARE????? LA RAI È VERGOGNOSA, SOPRATTUTTO PERCHÉ UTILIZZA I NOSTRI SOLDI PER SPETTACOLI INDECENTI E INDECOROSI!!!!

  • Silvia 5 febbraio 2020

    Sono anni che non seguo più il Festival di Sanremo e non mi manca.

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