Rissa nel governo, la Bellanova contro Conte: «Vuole imbarcare chiunque». Il M5S: «Parla troppo»

mercoledì 19 Febbraio 14:37 - di Lucio Meo

Renziani contro grillini e piddini, il duello continua. Stavolta il botta e risposta è tra il ministro per le Politiche Agricole, di Italia Viva, Teresa Bellanova, e i deputati del Movimento Cinque Stelle. Il tema, tanto per cambiare, è la “stampella” che il premier e la sua maggioranza giallo-rossa stanno cercando nelle aule parlamentari, tra transfughi e presunti responsabili.

Le bordate del ministro al premier

«Molti hanno aperto il mercato dei parlamentari contro Italia Viva». Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, attacca così. «È chiaro che quando si apre il mercato dei parlamentari a fianco c’è la bancarella dei valori. E non vorrei che questo governo si incamminasse in un percorso dove, per fare un dispetto a Italia Viva e metterla fuori dal governo, pensi di imbarcare quelli che non hanno un progetto per andare avanti nella legislatura. E puntare a risolvere i problemi ma sono interessati alla loro questione personale», ha concluso.

La Bellanova poi si rivolge direttamente al premier. «Adesso Conte sa che noi lavoriamo per dare una mano a risolvere i problemi. Deve farsi carico di dirimere questa questione, non è un problema di Italia viva o dei singoli componenti di questo governo, è un problema del governo che è rappresentato dal presidente del Consiglio». Ed ancora. «Noi di Italia Viva non stiamo al governo per fare tappezzeria. Io personalmente ho annullato la mia vita e così sta facendo la collega ministra Bonetti. Stiamo dando il massimo del contributo possibile, adesso voglio che qualcuno ci dica quali sono le proposte sulle quali noi abbiamo causato difficoltà al governo. Le nostre proposte sono proposte che parlano di problemi e possibili soluzioni», ha concluso.

Governo, replica dei grillini alla Bellanova

«Notiamo una certa vivacità mediatica della ministra Bellanova, ogni giorno in prima linea a parlare di populisti e di argomenti che non competono al suo dicastero. Comprendiamo il suo ruolo politico, ma come componenti della Commissione Agricoltura vorremmo avere un riferimento nel governo e non una opinionista politica». L’attacco è firmato dalle deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Agricoltura.

«Le problematiche dell’agroalimentare sono tante e la loro risoluzione è complessa. Quindi auspichiamo che sugli sterili attacchi prevalga la volontà di risolvere i tanti problemi degli imprenditori agricoli italiani, che non hanno alcun interesse per il chiacchiericcio e le polemiche. Invitiamo la ministra a concentrarsi sul suo dicastero e a mettere da parte il bullismo politico. Se poi non può fare a meno delle provocazioni, o se le sono richieste dal suo leader, va benissimo, purché lo faccia da senatrice e non da ministro, perché il settore non può attendere oltre né può essere subordinato alla propaganda».

Commenti

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  • giovanni vuolo 19 Febbraio 2020

    Credo che il Governo sottovaluti troppo le intenzioni distruttive di Renzi. I poltronisti commettono un irrimediabile errore bel voler proiettare sul nemico, le proprie debolezze. Mi spiego : gli attuali usurpatori di democrazia, pensano che a Renzi non convenga mandare il Governo a casa, perché ci andrebbe anche lui, con poche prospettive. Non hanno capito un beneamato c…zo !!!! Il piano di Renzi è molto più sottile ed ambizioso ; se crolla questo governicchio, in un sol colpo di sbarazzerà dei suoi più odiati nemici : Conte e Zingaretti. Si, perché di fronte allo spettacolo penoso che oggi è il PD, servo delle contingenze e dei 5S, Renzi potrebbe tornare legittimamente in sella anche alla guida dei DEM.

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