Feb 15 2020

Girolamo Fragalà @ 09:33

Panico in pieno centro a Marsala: violentissima rissa tra extracomunitari con spranghe di ferro

Una rissa violentissima in pieno centro a Marsala, nel trapanese. Momenti di panico in corso Calatafimi quando si sono affrontati 6 extracomunitari armati di spranghe di ferro e bastoni. Cinque erano del Gambia, uno era nigeriano. Solo l’intervento della polizia ha riportato la calma, con l’arresto di tutti gli stranieri. Necessario anche l’arrivo dell’ambulanza, per le lesioni, le contusioni e le escoriazioni di vario tipo.

Marsala, la ricostruzione di quanto è accaduto

Le testimonianze di alcuni cittadini hanno permesso di ricostruire la vicenda. Nel contempo, a contribuire sono state anche le immagini dei sistemi di videosorvegliamnza di alcuni negozi. La “discussione” sarebbe iniziata nell’appartamento di uno dei sei extracomunitari. Qui il gruppo avrebbe fatto irruzione aggredendo e mettendo a soqquadro la casa. Poi, la prosecuzione in strada. In pieno centro a Marsala i sei si sarebbero fronteggiati armati di bastoni, spranghe di ferro e pietre. Erano incuranti dei passanti. Hanno persino bloccato la circolazione delle auto. Finiti in manette, sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

E a Lecce un bulgaro arrestato: riduzione in schiavitù

Da Marsala in provincia di Lecce, altro fatto di cronaca.

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Un bulgaro, residente ad Alliste, accompagnava ogni giorno, sin dalle prime ore della mattina, giovani donne sui vari punti delle strade statali e di campagna. Poi le andava a riprendere nel tardo pomeriggio, lasciandole per strada tutto il giorno senza acqua e cibo. Le donne venivano sfruttate anche in giornate con condizioni meteo avverse e addirittura anche di allerta arancione. Lo hanno accertato gli agenti del commissariato di Gallipoli (volante e giudiziaria) che hanno arrestato l’uomo per il reato di riduzione in schiavitù, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di tre giovani donne connazionali.

Il trentacinquenne controllato e incastrato

Si tratta di un bulgaro di 35 anni. I poliziotti lo hanno controllato mentre accompagnava su uno svincolo della strada statale 101 direzione Lecce le tre giovanissime donne. Anche loro erano bulgare. Lo scopo: farle prostituire. L’uomo, al momento del controllo, ha negato l’evidenza ma le prove a suo carico lo hanno incastrato. Al presunto sfruttatore è stata sequestrata l’auto con la quale accompagnava le donne nei luoghi in cui si prostituivano. Le donne, ascoltate in merito ai fatti, con la psicologa e l’interprete, sono state informate della presenza sul territorio dei Centri Antiviolenza a cui potranno rivolgersi.

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