Migranti, la Lamorgese riapre all’invasione. Via libera a trafficanti e Ong: c’è accoglienza per tutti

martedì 18 Febbraio 11:32 - di Martino Della Costa
migranti foto Ansa

Migranti, tutto da rifare. Il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, sterza bruscamente a sinistra. E riguardo alla nomenclatura che disciplina la complessa materia dell’immigrazione torna a proporre le linee guida fissate dai governi Renzi e Gentiloni. Con un colpo di spugna ai decreti sicurezza fortemente voluti dal suo predecessore al Viminale, la titolare del dicastero di via de Pretis rimodula norme e codici in favore di flussi ininterrotti, sbarchi a oltranza, accoglienza coatta e cittadinanza concessa senza troppe traversie. Via libera dunque allo scorrazzare delle Ong su è giù per il Meditarraneo. Ad approdi garantiti. All’ospitalità indiscriminata. E tutto con l’Europa che gira la testa (e lo sguardo) dall’altra parte…

Migranti, tutto torna come ai tempi di Renzi e Gentiloni

Coordinate di riferimento di quella che Il Giornale, tra gli altri, ha opportunamente definito la «Restaurazione» della Lamorgese,  la cosiddetta «protezione speciale» e le procedure snellite e velocizzate per una più solerte concessione della cittadinanza saranno dunque ascissa e ordinata che, sul grafico dell’accoglienza a tutti i costi, segnano il nuovo passo per Ong e clandestini. Punti controversi che animano il dibattito che ha tenuto banco ieri al Consiglio dei Ministri. Punti controversi molto lontani dagli obiettivi enucleati tempo addietro dal presidente Mattarella.

Torna la “protezione speciale”: «Accoglienza a chiunque sbarchi»

Dunque, con la Lamorgese si torna a parlare di «protezione speciale». Una sorta di «protezione umanitaria» 2.0, rivisitata e corretta. Un provvedimento ignoto al resto dell’Europa che consentiva a tutti gli altri Paesi partner della Ue di regolarizzare clandestini e non anche in assenza delle condizioni previste dalla Convenzione di Ginevra. Un grimaldello giuridico che le Ong hanno sventolato e rivendicato fino alla sua abolizione, voluta e realizzata da Salvini che, provando a disciplinare la materia, attuò un giro di vite che scatenò la sinistra buonista dedita all’accoglienza tout court. Ebbene oggi, tutto da rifare: e come riferisce Il Giornale, «la nuova protezione speciale, voluta dalla Lamorgese si applicherà a casi di disagio psichico, vittime di tratta, grave vulnerabilità, nuclei familiari. Insomma tornerà a garantire l’accoglienza a chiunque sbarchi».

Cittadinanza, il contentino al mancato Ius soli

Sulla cittadinanza, invece, tutto si risolve con una supercazzola che girando intorno allo Ius soli e ammiccando a un più vago ius culturae ancora da approvare e su cui la sinistra buonista insiste da tempo immemore, la nuova disciplina in materia introdotta dal monistro dell’Interno punta a rispolverare vecchi codici basati sul principio del “silenzio-assenso” che, di fatto, imponevano di elargire la cittadinanza al termine di un tempo limite di 24 mesi dalle richieste formali laddove non siano state formalizzate contrarietà o riserve da parte dell’autorità statale.

Resettate le norme di Salvini: ecco cosa cambia su sanzioni e confische

Troppo restrittive e punitive le multe  fino a un milione di euro alle navi delle Ong che violano scientemente le acque territoriali italiane? Niente paura: con le nuove proposte firmate dal ministro Lamorgese, il Belpaese torna a chinare il capo allo strapotere delle associazioni umanitarie tornando ad applicare multe entro e non oltre i 50.000 euro. E un altro paletto è abbattuto… Per non parlare del tema della confisca delle navi delle Ong beccate a violare le acque territoriali: come riassume emblematicamente il quotidiano milanese diretto da Sallusti, basterà dire che «grazie alle modifiche della Lamorgese la confisca scatterà solo in caso di reiterazione della violazione. Carola Rackete insomma fa giurisprudenza».

L’accordo ancora non c’è, ma l’intesa resta: cancellare Salvini

Con tanto di relativa reintroduzione della «non punibilità» per la «particolare tenuità del fatto» prevista dal Codice penale in materia di «oltraggio a pubblico ufficiale». Senza “naturalmente” stabilire delle misure alternative a tutela delle forze dell’ordine in trincea. Certo, per ora sulle proposte Lamorgese non c’è accordo. Ma sulla premessa l’intesa è: cancellare Salvini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

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  • fabio dominicini 19 Febbraio 2020

    Dobbiamo ricordarci dei nomi e cognomi di coloro che proporranno e saranno favorevoli ai nuovi provvedimenti sull’accoglienza indiscriminata, sulle protezioni umanitarie e speciali.
    Tanto più se dovessero esserci delle avvisaglie di possibili sbarchi di clandestini con sintomi di coronavirus !

  • Carlo Cervini 19 Febbraio 2020

    Devono alimentare l’industria dell’accoglienza, oltre 100.000 stipendi e voti al PD delle cooperative & affini collegate……………Salvini aveva bloccato questo sconcio che ci è costato oltre 12 miliardi in 5 anni.

  • Renato Rimondini 19 Febbraio 2020

    Certo che dopo quasi 48 anni di lavoro mi rendo conto che è meglio chiedere la cittadinanza senegalese.
    Così la pensione me la danno subito per motivi umanitari, oltre la casa o se va male una camera d’albergo a 5 stelle pranzo e cena compresi, il cui menu lo posso contestare, magari incendiando il letto, televisore a colori, telefonino ultima generazione, se poi la cosa non gira bene arriva l’elemosiniere del papa.
    La Repubblica fu fondata sul lavoro.

  • Maurizio Giannotti 19 Febbraio 2020

    Questa demente rappresenta la quintessenza della stupidità comunista, infarcita dalle teorie buoniste del Vaticano. A questo punto o si va a nuove elezioni in fretta o , quando ci faranno votare saremo talmente invasi da africani, asiatici e forse anche Marziani, che i pochi Italiani dovranno a loro volta migrare verso Nazioni più civili!!!

  • Giuseppe Forconi 19 Febbraio 2020

    Cancellare Salvini, questo e’ quello che questi soggetti cercano di fare al governo ? Quando si riuniscono non altro da parlare che di Salvini ? Povera Italia.. da Romolo e Remo a Mussolini si stanno tutti rigirando nelle loro tombe, che vergogna.

  • Bruno Cirio 19 Febbraio 2020

    L’Europa fa finta di non vedere, chissà se si rende conto che per preparare un’invasione molto ampia il primo passo è creare una testa di ponte in una posizione strategica per poi espandersi verso l’obiettivo principale. L’obiettivo è L’Europa!

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