Mazzetti (FI), «basta favori tra “compagni”. Ora il governatore Rossi s’accolla in Toscana i rifiuti della Raggi»…

mercoledì 26 febbraio 17:12 - di Redazione
Emergenza rifiuti Roma foto Ansa
La parlamentare di Forza Italia Erica Mazzetti non ha più molti dubbi: il governatore Rossi che si mostra disponibile a prendere sulle spalle della Toscana tonnellate di rifiuti di Roma, non testimonia solo la disponibilità tra “compagni” nella gestione della mondezza. Ma, soprattutto, una certa propensione al beau geste per gli altri, prima ancora che per tutelare le esigenze dei suoi corregionali.

Mazzetti: con una delibera la Toscana si prende i rifiuti di Roma

«Ho appreso dalla stampa che la Giunta regionale del Lazio ha approvato ieri «la delibera per l’intesa con la Regione Toscana. Che consentirà il conferimento e il trattamento per i prossimi 7 mesi di circa 13.500 tonnellate di rifiuti indifferenziati nei due impianti toscani contrattualizzati dall’azienda Ama». E ho appreso inoltre che la sindaca Raggi ha ringraziato «il Presidente Enrico Rossi e l’Amministrazione regionale toscana, che hanno dimostrato attenzione e disponibilità, individuando due impianti per il trattamento dei rifiuti di Roma». Insomma la Regione Toscana prima di occuparsi di gestire il futuro dei propri rifiuti decide già di accollarsi le beghe altrui, prendendo i rifiuti della Capitale. Ora mi domando: ma Rossi non aveva di meglio da fare per i cittadini Toscani? Non c’erano forse urgenze locali maggiori da seguire anziché pensare alla pentastellata Sindaca di Roma?», sono le domande retoriche che si pone la Mazzetti.

Basta demagogia e inadempienza della sinistra

Che poi prosegue: «Noto che la solidarietà fra regioni “rosse” è stupefacente. Così come la demagogia che non risolve il problema, ma lo sposta soltanto di qualche km. Lazio e Toscana, entrambe con un ciclo di gestione insufficiente, si accordano alle spalle dei cittadini toscani. In Toscana non ci sono impianti di trattamento sufficienti e termovalorizzatori, ad oggi esistono solo discariche. Le stesse che poi il presidente Enrico Rossi mette a disposizione dei “compagni” romani, magari poi anche a prezzi agevolati». Un j’accuse duro e circostanziato, quello mosso dall’esponente azzurra, che poi tuonando contro demagogia inadempienza della sinistra incaricata di amministrare comuni e regioni, aggiunge: «Veramente non ne possiamo più di questa gestione del tema rifiuti da parte della sinistra. Basta demagogia e soluzioni tampone. È giunto il momento di scelte concrete seguendo la Pdl di Forza Italia, che favorisce la realizzazione di impianti per la gestione dei rifiuti presenti nel territorio Italiano».

I cittadini toscani hanno il diritto di sapere

«Tutto al fine di avere uno smaltimento dei rifiuti ordinato, pulito e localizzato per agevolare anche l’economia circolare e la limitazione di Co2. Senza dimenticare i vantaggi economici se utilizziamo i suddetti che, bruciando, producono energia elettrica. Adesso – conclude quindi la Mazzetti – comunque siamo curiosi di sapere ,visti gli annunci non chiari, almeno per quello che è apparso sulla stampa. Quali saranno i due impianti individuati dal Presidente Rossi e come verranno smaltiti. I cittadini Toscani hanno il diritto di sapere subito quali sono le scelte prese in loro nome».

Commenti

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  • Amerigo 27 febbraio 2020

    Kompagno Rossi, permette una domanda? Fra 7 mesi, la sua amica Raggi farà un accordo con i kompagni dell’Emilia Romagna? Se non ci aiutiamo fra kompagni……

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