Foibe, Riva Destra non dimentica: fiori deposti, braccialetti “rosso Istria” e iniziative in 35 città

sabato 8 febbraio 18:45 - di Aldo Garcon
Foibe
Riva Destra non dimentica la grande tragedia delle foibe che la sinistra ogni anno cerca di negare. «Da oggi fino a lunedì 10 febbraio, Giorno del Ricordo, il movimento Riva Destra sta mobilitando i propri militanti. A sostegno delle commemorazioni sulle foibe organizzate da Fratelli d’Italia sul territorio nazionale». Ma  ci saranno anche iniziative proprie in 35 città italiane. Fiori con la scritta “Riva Destra non scorda” saranno deposti in luoghi simbolo.

La proposta di legge di Rizzetto

E poi ancora«braccialetti “rosso Istria” per supportare la proposta di legge presentata dal deputato di FdI Walter Rizzetto. E sottoscritta da tutto il gruppo parlamentare. Per punire il negazionismo e attribuire un ruolo primario alle associazioni di esuli fiumani, istriani e dalmati nel difendere la storia del confine orientale». Lo comunica in una nota Marika Diminutto, coordinatore di Riva Destra in Friuli Venezia Giulia. La nota è anche a firma di Fabio Sabbatani Schiuma, Alfio Bosco e Angelo Bertoglio, rispettivamente segretario nazionale, portavoce nazionale e vicesegretario del movimento federato a Fratelli d’Italia.

Foibe, garantire una testimonianza autentica

«Le associazioni degli esuli – continua la nota di Riva Destra – devono essere interpellate prima di autorizzare o concedere spazi per lo svolgimento di eventi sulle foibe e nei piani di insegnamento nelle scuole. Tutto ciò per garantire una testimonianza autentica di un pezzo di storia per troppo tempo occultata. Concordiamo pienamente  – si legga ancora la nota – per una modifica del codice penale affinché sia previsto il reato di apologia e negazione degli eccidi delle foibe». E infine si legge ancora nella nota a firma di Marika Diminutto: «E per questo ci mobiliteremo sin da oggi a Basovizza e lunedì a Roma e provincia e Catania. Passando per Torino, Treviso, Verona, Parma, Rovigo, Imola, Rimini. E poi Trani, Brindisi, Lamezia, Cosenza, Enna, Milazzo, Siracusa, Fano, Ancona, Catanzaro. E Domodossola, Padova, Forlì, Vicenza e altri comuni minori».

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