Di Maio ci prova con i muscoli. «Il 15 febbraio in piazza contro i vitalizi». Zingaretti: un errore

giovedì 6 febbraio 15:33 - di Eugenio Battisti
Di Maio

I 5Stelle, orfani del capo e in caduta libera nei sondaggi, sono allo sbando. Ora Luigi Di Maio gioca la carta della mobilitazione di piazza. E via Facebook con un video-appello annuncia una grande manifestazione per il 15 febbraio a Roma. Sperando nell’esibizione muscolare, si appella agli italiani per protestare contro «chi vuole reintrodurre i vitalizi». L’ex capo dei pentastellati, oggi “semplice” ministro degli Esteri spera nel miracolo.

Di Maio evoca la piazza contro il governo

Così da un lato scavalca il reggente Vito Crimi, costretto a inseguirlo sulla strada movimentista. E dall’altro finisce per invocare la piazza contro lo stesso governo che rappresenta.  «Scenderemo in piazza il 15 febbraio contro il tentativo di reintrodurre i vitalizi. Scenderemo in piazza ogni volta che qualcuno cercherà di far rientrare dalla finestra quei privilegi che abbiamo tolto». Di Maio punta l’indice contro «quelli che si stanno riprendendo i vitalizi in commissione con 700 ricorsi al Senato». Poi parla di una situazione politica indescrivibile, di «un atto osceno di restaurazione». E adombra un nuovo complotto contro le leggi volute dai 5Stelle. «Ora rimettono in discussione la prescrizione che è legge dello Stato. C’è chi lancia il referendum sul reddito di cittadinanza. Sapevamo fin dall’inizio che avrebbero tentato di sabotare le nostre leggi», dice chiamando il “popolo italiano” alla mobilitazione. «Non dovete chiedervi che sabato 15 servirà a bloccare i vitalizi e i privilegi. Chiedetevi in questo momento della storia con chi volete stare. In  piazza o a casa fcendo finta di niente».

Zingaretti: «È un errore, decidete cosa fare…»

Dopo il video su Facebook arriva il comunicato fotocopia di Crimi. «Scenderemo in piazza il 15 febbraio contro il tentativo di reintrodurre i vitalizi, di riprendersi il malloppo. E scenderemo in piazza ogni volta che qualcuno cercherà di far rientrare dalla finestra i privilegi che abbiamo tolto». Duro il commento di Nicola Zingaretti che boccia l’ultima mossa di Di Maio. «Giudico l’iniziativa un errore – dice il segretario dem – e invito Di Maio a guardare al futuro e a come rimettere insieme questo governo. Quando chiedo un chiarimento, chiedo di decidere cosa fare di fronte a questa prospettiva di governo. Altrimenti, di fronte a questi atteggiamenti, nessun problema è risolvibile».

Commenti

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  • giovanni vuolo 6 febbraio 2020

    Della serie : a volte ritornano. Ma ci sarà qualcuno ancora disposto a credergli? Si scagliano contro i privilegi, ma intanto restano disperatamente aggrappati alla poltrona, mandandoci in rovina. E che dire di quel pagliaccio di Zingaretti : mai von i 5S, no a Conte, etc., e chi più ne ha più ne metta. Che squallore !!!?

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