Di Battista sfida Di Maio con un programma sovranista: basta vincoli dalla Ue

martedì 25 Febbraio 12:04 - di Monica Pucci

Infuria la guerra ai vertici del M5S, con il ritorno di Alessandro Di Battista dal suo viaggio in Iran e Afghanistan. I ripetuti annunci del Dibba – “Sto tornando, ora me ne occupo” – in risposta alle tante sollecitazioni dei suoi fans, lasciano pensare a un imminente impegno diretto del romano. Oggi, su Repubblica, un articolo svela perfino la piattaforma “politica” di Alessandro Di Battista per una eventuale scalata del Movimento. Che potrebbe passare per un congresso in cui portare, come prima proposta, la sua ricetta anti-Ue.  Si tratterebbe dell’abolizione del pareggio di bilancio in Costituzione. Una richiesta di stampo “sovranista”.

Di Battista e il congresso M5S

Scrive Repubblica. “L’ex deputato M5S è uscito dall’Iran, adesso è in Turchia, e sulla strada del ritorno traccia – insieme alle persone che lo raggiungono al telefono – le idee sulle quali vorrebbe rifondare il Movimento. Idee simili a vecchi pallini di Gianroberto Casaleggio, che nel libro “Il gallo canta sempre al tramonto” vagheggiava con Beppe Grillo e Dario Fo. Un mondo in cui tutti potessero lavorare da casa, abbattendo costi e inquinamento…”. Ma soprattutto, nel concreto, in cima alle priorità di Di Battista per un eventuale congresso, ci sarebbe il vecchio pallino casaleggiano sulla guerra alla Ue dei tecnocrati. Battaglia completamente abbandonata dai grillini, negli ultimi tempi.

Ma la scalata, secondo Repubblica, avrà una fase preliminare. “Di Battista getterà le basi on line – scrive Repubblica – tra gli attivisti per raccogliere il consenso necessario a farle pesare. E a quel punto starà a Di Maio decidere se il movimentismo di Di Battista è compatibile con la via pragmatica tracciata nel giorno in cui ha tolto la cravatta a piazza di Pietra. In un gesto che più che un addio alla guida dei 5 stelle sembrava un arrivederci. Per questo ci sono buone probabilità che vinca”.

Di Maio smentisce tutto

“Smentiamo categoricamente le ricostruzioni pubblicate stamane da Repubblica in una retroscena dal titolo ‘5S, torna Di Battista e sul congresso mette fretta a Di Maio’. Il titolo dell’articolo evidenzia una sintesi giornalistica totalmente incompressibile e fuorviante. Che mette in risalto pregiudizi da parte del quotidiano nei confronti di Luigi Di Maio e di tutto il MoVimento 5 Stelle. Pezzo rilanciato sui social di Repubblica con un commento (‘Ed è già scontro con Di Maio”) che tende a rimarcare, in maniera strumentale, un fatto totalmente inventato. Oltretutto in una situazione del genere, con l’emergenza coronavirus che sta impegnando l’attività di ogni singolo componente di governo, è assurdo inventarsi una retroscena del genere”. Lo afferma in una nota lo staff del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. A chi credere?

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