Coronavirus, paura per una cameriera di Verona. Decisive le prossime ore per la coppia di cinesi allo Spallanzani

mercoledì 5 febbraio 12:28 - di Redazione
coronavirus foto Ansa dello Sapallanzani

Il coronavirus amplia lo spettro del contagio. Come pure la paura e il sospetto di nuovi, possibili casi. È in questo clima che questa mattina una cameriera di Verona è al centro dell’attenzione mediatica. La donna, una addetta alle pulizie dell’hotel della città scaligera, è ricoverata in isolamento al policlinico di Verona. Nella struttura in cui lavora, lo scorso 23 gennaio, avevano soggiornato i due coniugi di Wuhan, affetti da coronavirus e attualmente in prognosi riservata all’Istituto Spallanzani di Roma.

Coronavirus, paura per una cameriera di Verona

A quanto apprende l’Adnkronos Salute si tratterebbe di una semplice influenza. Ipotesi confortante che i primi esami di laboratorio eseguiti a Padova confermerebbero. Ora si attende solo la parola definitiva sull’esito dei test da parte dello Spallanzani di Roma. La donna, con la febbre, si è sentita male ieri e ha chiamato il 118. Da quel momento sono scattate le misure di sicurezza. E sempre dal fronte dello Spallanzani di Roma, arrivano notizie meno rassicuranti sullo stato di salute della coppia di cinesi ricoverati da giorni nel nosocomio romano. In un quadro di complessiva stazionarietà, ieri le condizioni dei coniugi cinesi di Wuhan si sono aggravate.

Compromesse ma stazionarie le condizioni dei cinesi allo Spallanzani

Alle 12, nel corso del punto stampa previsto come ogni giorno da quando i pazienti si trovano allo Spallanzani, saranno presenti anche i clinici per un approfondimento sulle condizioni dei due cittadini cinesi che hanno superato la notte e sono ancora in terapia intensiva. Pertanto, la prognosi resta riservata. Secondo quanto si apprende dal sito di Repubblica, «l’aggravamento potrebbe rientrare nel decorso del virus che prevede anche momento di «crisi» in questo caso dovuti a difficoltà respiratorie». certo è che il personale medico ritiene che le prossime ore potrebbero essere decisive per la coppia. Che, al momento, versa in «condizioni cliniche compromesse, ma stazionarie»

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